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Rassegna Stampa Economica del 31 Marzo. A cura di Giuliano Casale

Rassegna Stampa Economica del 31 Marzo. A cura di Giuliano Casale

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Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Verità / La Stampa• Mercati resilienti nonostante lo shock energia.Il Sole 24 Ore segnala che il petrolio è andato oltre 115 dollari al barile, mentre Il Messaggero alza la soglia di attenzione a 120 dollari in chiave di rischio-rincari; contestualmente La Verità evidenzia un calo dei rendimenti sui titoli di Stato per timori di stagflazione globale. Il messaggio di fondo è che i mercati stanno reggendo l’urto, ma con crescente sensibilità a inflazione e geopolitica. • Consob e governance di mercato: nomine percepite come market moving.La Stampa riporta che l’incertezza su Cingolani e sulla partita Consob “spaventa i mercati”; MF chiede di tenere la Consob fuori dal “calderone” delle altre nomine statali. Segnale: il mercato attribuisce valore alla stabilità regolatoria e alla credibilità dei vertici di vigilanza. • Borsa Italiana e sistema finanziario: focus su leadership e competitività.MF segnala il nome di Decio tra i candidati CDP per il ruolo di CEO di Borsa Spa e collega il tema al nuovo TUF e alla necessità di ridurre i “delisting di comodo” e le fughe all’estero. La traiettoria è pro-mercato: rafforzare l’attrattività domestica del listino. • Inflazione UE in risalita.MF parla di inflazione al 3% nell’UE, mentre Il Sole 24 Ore registra il rimbalzo dell’inflazione tedesca. Per investitori e CFO aumenta il rischio di revisione dei tassi reali e dei costi di funding. Industria, Incentivi e Politica IndustrialeTestate coinvolte: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Foglio / Riformista• Transizione 5.0 sotto pressione, ma negoziato ancora aperto.La Stampa parla di ipotesi di congelamento dei tagli agli incentivi; Il Messaggero scrive che “vanno avanti le trattative per salvare gli incentivi”; Il Foglio allarga il focus agli “inciampi” tra governo e imprese. Il tema è chiaramente uno: forte tensione tra consolidamento dei conti e tenuta degli investimenti industriali. • Esodati 5.0: possibile correzione della misura.Il Sole 24 Ore riferisce che il governo lavora per aumentare l’aliquota della misura “Esodati 5.0”. Non emerge nel materiale un numero definitivo, ma il segnale è pro-business: possibile intervento correttivo per migliorare l’efficacia dello strumento. • Confindustria-MIMIT: attrito politico con impatto economico.Il Riformista e Il Foglio descrivono un fronte aperto tra MIMIT e imprese, con Urso sotto pressione. Per il sistema industriale, il rischio è un rallentamento decisionale su incentivi, energia e competitività. • CNEL e corpi intermedi: ritorno della contrattazione “di qualità”.Il Sole 24 Ore valorizza il nuovo CNEL e il ruolo dei corpi intermedi per una contrattazione più trasparente. È un’indicazione costruttiva per filiere labour intensive e per la gestione delle relazioni industriali. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Milano Finanza / Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire• Studio su due flat tax per attrarre pensionati.MF riporta che il governo starebbe studiando due flat tax per favorire il rientro dei pensionati. La notizia è ancora in fase di studio, ma ha potenziale impatto su fiscalità personale, attrazione di residenti e consumi locali. • Bollette: misure “mirate” e non generaliste.Repubblica e MF convergono sulla linea Giorgetti: interventi temporanei, condivisi e mirati. Per le imprese il punto chiave è che non si va verso un sostegno universalistico, ma verso strumenti selettivi e temporanei. • Telemarketing e trasparenza in bolletta.Nel box di approfondimento del Corriere è indicato lo stop al telemarketing aggressivo nel mercato energia, con l’obiettivo di rafforzare la tutela del cliente finale. È un segnale positivo sul piano della qualità commerciale e della compliance di settore. Banche, Credito e VigilanzaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza• BCE: i dazi sono un boomerang per imprese e consumatori USA.Il Sole 24 Ore richiama un alert BCE sugli effetti controproducenti dei dazi. Lettura manageriale: la banca centrale collega direttamente protezionismo, prezzi e margini industriali. • Verso un supervisore europeo unico sui grandi operatori.Sempre Il Sole 24 Ore segnala l’ipotesi di un supervisore europeo unico per i grandi operatori. Per banche, asset manager e grandi infrastrutture finanziarie è un tema di forte impatto regolatorio e competitivo. • Montepaschi: serve un CEO “di tutti”.MF insiste sul profilo manageriale per Siena. Anche qui il mercato sembra premiare stabilità, neutralità e capacità di execution più che appartenenze. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / ...
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