San Biagio, i Cappuccini «Viaggio in Italia» di Theophile Gautier
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Una voce monotona vi sussurra all'orecchio quel tema maledetto, un'orchestra muta lo suona in fondo al vostro cervello, il guanciale ve lo ripete, i sogni ve lo sussurrano, una forza invincibile di obbliga a borbottarlo stupidamente dal mattino alla sera, come un bacchettone la sua sonnolenta litania.
Da otto giorni, una canzonetta di Alfred de Musset, imitata probabilmente da qualche vecchia poesia popolare veneziana, ci volteggiava follemente sulle labbra, pigolando come un uccello, senza che potessimo farla volar via. Nostro malgrado, canticchiavamo a mezza voce nei momenti più disparati: A San Biagio alla Zuecca stavate così bene a San Biagio.
A San Biagio alla Zuecca, stavamo così bene.
Luoghi narranti narrati e citati: Venezia - (Chiesa di) San Biagio (dei Marinai) - Giudecca (Zuecca) - Chiesa del Redentore - Certosa di Miraflores (Burgos] - Convento di San Giovanni del Re [Toledo] - Certosa di Granada - Traghetto San Moisè (Campo San Moisè) - Montecassino (Abbazia)
Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggio in Italia» https://penisolabella.blogspot.com/2026/03/viaggio-in-italia-di-theophile-gautier.html
Partire per il viaggio in Italia nell'agosto del 1850, come fece Théophile Gautier, non era più, a dire il vero, un atto fashionable. Dopo tanti pellegrinaggi compiuti sulle orme di Goethe, di Byron o di Stendhal, il turismo di massa era ormai saldamente radicato nella penisola e lo scrittore-turista correva il rischio di incrociarvi più redditieri che veri e propri artisti. Lo scrittore si mise in viaggio nei primissimi giorni d'agosto del 1850, provvisto di un sostanziale viatico accordatogli dal giornale; era stato infatti stipulato come rimborso la stesura in loco di una serie di feuilletons con le impressioni di viaggio, già annunciata ai lettori di «La Press».In effetti quel viaggio verso l'Italia è innanzitutto, agli occhi di Gautier, un pellegrinaggio alle fonti della bellezza, un ritorno ai sacri sentieri dell'arte.
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