28. 3 giorni al buio, digiuno e meditazione: quando non puoi scappare
Failed to add items
Sorry, we are unable to add the item because your shopping cart is already at capacity.
Add to basket failed.
Please try again later
Add to wishlist failed.
Please try again later
Remove from wishlist failed.
Please try again later
Adding to library failed
Please try again
Follow podcast failed
Unfollow podcast failed
-
Narrated by:
-
By:
E c’è stato un momento in cui ero seduto, immobile, a respirare, quando ho sentito nelle viscere di non riuscire più a reggere quel buio.
Era troppo.Così ho riaperto gli occhi.
O almeno… così pensavo.
Perché non cambiava niente.
Stesso buio.Allora li ho richiusi.
Poi riaperti.
Uguale.E lì è arrivato un senso di sfinimento esistenziale.
Perché quando non vedi più nulla, quando non puoi soffocare quel sentire con cose da fare, hai solo una scelta:
lasciare che ciò che ti schiaccia faccia il suo corso.E la tentazione di aprire la porta è stata fortissima, soprattutto nel terzo giorno.Ma è stato proprio quando ho smesso di resistere e mi sono aperto a quel buio che qualcosa è cambiato.
Perché sono passato dalla disperazione a picchi di estasi.Perché lì ti accorgi che la luce ti mostra il mondo visibile,
ma è l’oscurità che ti mette davanti a ciò che normalmente non vuoi vedere.E in quei tre giorni, tra le varie, c’è stata una domanda che non mi ha lasciato:chi sei, se lasci andare la menzogna
che sostiene tutta la tua esistenza?
Luca Demian Gonzatto
Ti aspetto tra le pagine di "Chi Si Ferma, Si Ritrova"
e nella Community gratuita quotidiana >
adbl_web_anon_alc_button_suppression_c
No reviews yet