Come nasce la guerra che devasta il cuore dell’Europa per oltre trent’anni? Nella prima parte della lezione dedicata alla Guerra dei Trent’anni (1618–1648), esploriamo in profondità gli eventi, i protagonisti e le trasformazioni che caratterizzano la fase iniziale del conflitto, dal 1618 al 1629. Partiamo dalla rivolta della Boemia, terra inquieta e frammentata, dove la celebre defenestrazione di Praga accende la miccia di una guerra che è al tempo stesso religiosa, politica e costituzionale. Analizziamo l’ascesa dell’imperatore Ferdinando II, deciso a restaurare l’unità cattolica e il potere asburgico, e la tragica parabola di Federico V del Palatinato, re “d’inverno” boemo. Dopo la battaglia della Montagna Bianca (1620) e la restaurazione imperiale, il conflitto si estende al Palatinato renano e si complica con l’intervento della Spagna asburgica, trasformandosi in una guerra d’egemonia. Il personaggio di Wallenstein emerge come simbolo della guerra moderna: un generale privato, al servizio dell’imperatore, che crea un esercito mercenario e potente, minando l’equilibrio interno dell’Impero. Nel 1625, la guerra si internazionalizza con l’entrata in campo della Danimarca di Cristiano IV, aprendo la cosiddetta “fase danese”. Ma il sogno protestante si infrange davanti alla superiorità militare imperiale. La Pace di Lubecca (1629) segna una vittoria apparente per Ferdinando II, che però commette un grave errore politico promulgando l’Editto di Restituzione, scatenando nuove tensioni in tutto l’Impero. Questa lezione racconta non solo eventi militari, ma anche la trasformazione costituzionale del Sacro Romano Impero, il declino delle autonomie locali, la centralizzazione fragile del potere imperiale, l’impatto devastante della guerra su popolazione, economia e società. È la storia di un’Europa in crisi, di un conflitto che non è solo tra religioni o Stati, ma tra due visioni del potere e due idee di mondo. La lezione si conclude nel 1629, alla vigilia dell’intervento decisivo della Svezia di Gustavo Adolfo. La seconda parte prenderà il via da qui. Non è solo una guerra: è la prima grande crisi europea della modernità.
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