Ep.32 - Elisabetta Caporale: quello che la TV non mostra
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In questa puntata di Sportiva-Mente abbiamo avuto il piacere di parlare con Elisabetta Caporale, una delle voci e dei volti più riconoscibili del giornalismo sportivo italiano. Una professionista che, negli anni, ha saputo costruire una carriera in un ambiente in cui, soprattutto all’inizio, non era così scontato vedere una donna ricoprire un ruolo così esposto e delicato.
Il suo lavoro è particolare, perché si insinua in quella linea sottilissima tra l’atleta e il pubblico. È lei che spesso raccoglie le prime parole dopo una gara: quelle della gioia, della delusione, della tensione o del sollievo. Ed è qua che entra in gioco la sua bravura. Queste interviste non si preparano, ma richiedono sensibilità, lucidità e capacità di leggere le persone in tempo reale.
Con Elisabetta abbiamo parlato di cosa significhi lavorare nello sport ogni giorno, di quanto contino empatia e curiosità in una professione fatta di relazioni umane, prima ancora che di telecamere e microfoni. Ci ha raccontato il dietro le quinte di un mestiere che richiede velocità e grande equilibrio emotivo, soprattutto quando hai pochi secondi per fare la domanda giusta .
La puntata tocca anche temi più profondi: il percorso che l’ha portata fin qui, il modo in cui è cambiato il giornalismo sportivo nel tempo, la gestione della pressione e il valore dell’essere sé stessi anche in un ambiente molto competitivo. Non manca il racconto dei suoi viaggi in giro per il mondo, delle esperienze accumulate negli anni e di quanto, ogni atleta e ogni storia, le abbiano lasciato qualcosa.
Una puntata diversa dal solito, ma perfettamente in linea con lo spirito di Sportiva-Mente: capire cosa c’è dietro le persone che vivono lo sport da dietro le quinte.
🎧 La puntata completa è disponibile ora su Spotify e YouTube