Georg Arnold Jacobi «Viaggiatori tedeschi in Calabria» - Dal Grand Tour al turismo di massa cover art

Georg Arnold Jacobi «Viaggiatori tedeschi in Calabria» - Dal Grand Tour al turismo di massa

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LA CALABRIA NEL SECOLO DEI LUMI: TERRA DEL DEGRADO E LABORATORIO POLITICO

L'intellighenzia europea alla scoperta della Calabria moderna: il terremoto del 1783

Al seguito del Conte Stolberg in viaggio per l'Italia si trova, fra gli altri, George Arnold Jacobi, un consigliere governativo di Düsseldorf.
Questi, al ritorno in patria, pubblicherà un diario di viaggio dal titolo “Lettere dall'Italia e dalla Svizzera”, parallelo a quello dello Stolberg.
L'opera in due tomi è organizzata, come del resto la gran parte delle opere odeporiche del ‘700, in forma epistolare.
Alla Calabria è dedicata la tredicesima lettera datata Reggio 27 Maggio 1792.
Nell'incipit viene evocato l'evento sismico del 1783 e la sua violenza.

Luoghi narranti narrati e citati: Crotone - Catanzaro - Golfo di Sant’Eufemia - Tropea - Mileto - Rosarno - Bagnara (Calabra) - Villa San Giovanni - Reggio (Calabria)

Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE i podcast dei «Viaggiatori tedeschi in Calabria» https://penisolabella.blogspot.com/2026/03/viaggiatori-tedeschi-in-calabria-dal.html

Regione ai margini dei grandi itinerari del viaggio tardo-cinquecentesco e barocco, la Calabria viene toccata solo occasionalmente da quei viaggiatori che, in rotta verso Malta, approdano sulla sua costa tirrenica per ripararsi dalle burrasche e sfuggire ai pirati barbareschi. È col terremoto del 1783 che la Calabria balza all'attenzione richiamando viaggiatori da ogni parte d'Europa, compresi i tedeschi qui presi in considerazione.

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