MONETA URBIS - Vol. 1: Il Metallo Rozzo e la Bilancia: La Preistoria della Moneta Romana cover art

MONETA URBIS - Vol. 1: Il Metallo Rozzo e la Bilancia: La Preistoria della Moneta Romana

MONETA URBIS - Vol. 1: Il Metallo Rozzo e la Bilancia: La Preistoria della Moneta Romana

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L'anatomia numismatica, giuridica ed economica del lungo e affascinante cammino che ha condotto Roma arcaica dal baratto pastorale alla codificazione della moneta statale: il saggio definitivo che viviseziona l'uso del bronzo grezzo e fuso, svelando come i concetti primordiali di peso, misura e bilancia abbiano cementato le basi costituzionali e sociali della Repubblica prima ancora della scoperta del conio dell'argento. Questo primo volume della monumentale serie "Moneta Urbis" mette a nudo l'intelaiatura dei modi di produzione e di scambio dell'Urbe, dimostrando che la moneta non nacque a Roma come un astratto simbolo finanziario, ma come la materializzazione del rigore burocratico, del diritto civile e del calcolo geometrico.Per secoli, la storia economica delle origini di Roma è stata oscurata dai miti letterari sui re legislatori o ridotta a una descrizione primitiva di mercati pop e scambi commerciali di fortuna. Questo saggio rompe radicalmente con le visioni tradizionali per restituire la cruda materialità documentaria e archeologica dei reperti pre-monetari. Attraverso un esame scientifico rigoroso, il volume analizza l'eccezionale evoluzione degli strumenti di scambio: dalla semantica originaria della pecunia radicata nel possesso del bestiame, alla diffusione di frammenti informi di rame a peso (aes rude) rinvenuti nei depositi d'archivio e votivi, fino ai monumentali lingotti colati (aes signatum) contrassegnati dai primi simboli della tradizione centro-italica. Il lettore scoprirà la complessità metrologica della libbra romana di trecentoventisette grammi e sviscererà l'applicazione del metallo nelle formule sacrali delle Dodici Tavole del quinto secolo avanti Cristo, dove l'atto di pesare il bronzo davanti alla bilancia pubblica costituiva il nucleo formale di ogni obbligazione giuridica.Rifiutando ogni concessione romanzata o aneddotica, l'opera esamina i dettagli operativi e logistici della nascita dell'aes grave fuso, l'asse circolare che recava l'effigie bifronte di Giano, analizzando i flussi della sua diffusione lungo le prime vie consolari e i mercati coloniali appenninici. Il saggio mette in luce la profonda differenza tra il pragmatismo economico romano e i modelli monetari flessibili delle città-stato greche, tracciando i contadini di una mentalità statale che ha fatto dell'esattezza ponderale del metallo un pilastro identitario inalienabile. Dall'analisi strutturale dei ripostigli metallici fino al bilancio epistemologico finale, questo saggio offre un quadro nitido, documentato e privo di retorica sulla cucina contabile e materiale in cui è stato forgiato il destino economico del Titano romano.Vuoi approfondire? Scopri il volume disponibile qui:https://www.amazon.it/dp/B0H7QNNT7Y

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