Non spegnere la luce cover art

Non spegnere la luce

Non spegnere la luce

By: Michele D'Innella e Giacomo Giaquinto
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Summary

Un viaggio verso le profondità più oscure della mente criminale, in compagnia delle voci di Michele D’Innella e di Giacomo Giaquinto, che ogni settimana proveranno a far luce sui misteri irrisolti della cronaca nera moderna. Iscriviti al canale Telegram per non perderti nessuno degli approfondimenti e delle novità in anteprima sulle prossime puntate: https://t.me/LucePodcastMichele D'Innella e Giacomo Giaquinto Social Sciences True Crime World
Episodes
  • I delitti del mostro di Foligno - Dentro la mente del serial killer Luigi Chiatti
    May 13 2026
    4 ottobre 1992, Foligno - Sembra una domenica pomeriggio come tutte le altre, quando a Foligno il piccolo Simone Allegretti, di soli quattro anni, scompare nel nulla mentre giocava nel cortile di casa sua. Comincia una disperata ricerca ed un dramma, quello che vedrà come protagonista il cosiddetto mostro di Foligno, destinato a concludersi soltanto nove mesi dopo con un bilancio atroce: due bambini assassinati. Il cadavere di Simone, nudo, coperto di sangue, soffocato e poi accoltellato alla gola, viene trovato due giorni dopo in una scarpata nei boschi del folignate. Poco prima, in una cabina telefonica di Foligno, era stato trovato un biglietto: è firmato “Il mostro” ed è solo l’inizio di un incubo che terrorizzerà per mesi tutta la regione… Ma chi è il mostro di Foligno? E cosa lo spinse a commettere dei delitti così perturbanti? Proviamo a scoprirlo insieme a Sonia Filippi, autrice di genere noir, con all’attivo una produzione di oltre 20 romanzi gialli.

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    1 hr and 31 mins
  • Catrine Da Costa - Il caso che ispirò il romanzo “Uomini che odiano le donne”
    May 6 2026
    Stoccolma, 1984 – In diversi punti della città vengono ritrovati resti umani, smembrati e abbandonati in modo frammentario. La polizia fatica a capire a chi appartengano: mancano infatti alcune parti fondamentali, tra cui la testa e le mani. Il caso sconvolge l’opinione pubblica e apre un’indagine complessa, segnata fin da subito da incertezze e zone d’ombra. Solo in seguito quei resti verranno collegati alla scomparsa di Catrine Da Costa, una giovane donna sparita nel nulla settimane prima. Le indagini si concentrano rapidamente su due medici, mentre emerge una testimonianza destinata a dividere profondamente gli investigatori: quella di una bambina, ritenuta inizialmente decisiva ma sempre più controversa con il passare del tempo. Il processo che ne segue diventa uno dei più discussi della storia svedese: prove fragili, errori investigativi e un verdetto che assolve gli imputati, lasciandoli però marchiati per sempre. A distanza di decenni, il caso resta senza una verità definitiva, sospeso tra giustizia e dubbio. Ma allora chi ha ucciso davvero Catrine Da Costa? E perchè? Proviamo a scoprirlo insieme a Giulia Lazzaris, esperta di cronaca nera e autrice del podcast “The Whispers”.

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    1 hr and 18 mins
  • Navi a Perdere - Il mistero dietro la morte del capitano Natale De Grazia
    Apr 29 2026
    13 dicembre 1995 – Il capitano di corvetta Natale De Grazia è in viaggio verso La Spezia, impegnato in un’indagine delicata legata a un traffico illecito che si muove nelle acque del Mediterraneo. Durante il tragitto in automobile accusa un malore improvviso e muore poche ore dopo. La versione ufficiale parla di morte naturale, ma fin da subito emergono dubbi e incongruenze che alimentano sospetti mai del tutto chiariti… De Grazia stava infatti lavorando su uno dei capitoli più oscuri della cronaca italiana: quello delle cosiddette “navi a perdere”, imbarcazioni cariche di rifiuti tossici e pericolosi fatte affondare deliberatamente per eliminare ogni traccia. Un sistema che, tra anni ’80 e ’90, avrebbe coinvolto interessi economici enormi, rotte internazionali e possibili complicità difficili da ricostruire. Ma cosa scoprì davvero il capitano De Grazia prima di morire? E soprattutto: si trattò di una morte naturale o di qualcosa di più torbido? Proviamo a scoprirlo insieme a Maria Vittoria Sparano, laureata in Lettere Classiche ed autrice del podcast “A chi interessa”.

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