Popper e la storia senza copione [ La città aperta e i suoi nemici, Karl Popper ]
Failed to add items
Sorry, we are unable to add the item because your shopping cart is already at capacity.
Add to basket failed.
Please try again later
Add to wishlist failed.
Please try again later
Remove from wishlist failed.
Please try again later
Adding to library failed
Please try again
Follow podcast failed
Unfollow podcast failed
-
Narrated by:
-
By:
Episodio 1: Lo storicismo e il mito del destino
In questo primo episodio esploriamo l'attacco di Karl Popper allo storicismo: l'idea che la storia segua leggi inesorabili e che lo scienziato sociale debba farsi "profeta" del destino umano.
Analizziamo i punti chiave del Capitolo 1:
- Radici tribali: Come l'antica dottrina del "popolo eletto" sia la forma arcaica di ogni pretesa storicistica.
- Evoluzioni moderne: L'eredità del tribalismo nel razzismo (la razza eletta) e nel marxismo (la classe eletta).
- Funzione psicologica: Lo storicismo come "antidoto" all'insicurezza causata dai cambiamenti sociali e dalla fine della società chiusa.
Un'introduzione essenziale per capire perché Popper ritiene che, per essere artefici del nostro futuro, dobbiamo smettere di posare a suoi profeti
Questo episodio corrisponde al primo capitolo de "La società aperta e i suoi nemici", di Karl Popper.
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
No reviews yet