Un avvertimento prima di iniziare cover art

Un avvertimento prima di iniziare

Un avvertimento prima di iniziare

By: Pablo Trincia - Sky Original
Listen for free

Il nuovo vodcast Sky “Un avvertimento prima di iniziare”, condotto da Pablo Trincia, racconta storie che mettono al centro le parole delle vittime, dei sopravvissuti, dei loro familiari e dei professionisti coinvolti nelle indagini. In ogni puntata, Pablo Trincia incontra i protagonisti delle storie, esplorando le zone d’ombra, “la storia dietro la storia” di chi ha subito ingiustizie, abusi, violenze o peggio. Politics & Government True Crime
Episodes
  • Cronaca di una tortura
    May 26 2026
    Pablo Trincia incontra Lorenzo Guadagnucci, giornalista, editorialista di Altreconomia e promotore del Comitato Verità e Giustizia per Genova. Insieme a loro, Enrico Zucca, sostituto procuratore di Genova e Pm del processo per le torture della Diaz, G8 del 2001. Nella notte del 21 luglio 2001, durante il G8 di Genova, l’irruzione della polizia nella scuola Diaz si trasformò in quella che sarebbe poi stata definita una “macelleria messicana”. All’interno dell’edificio si trovavano 93 persone, 78 di loro riportarono ferite tali da richiedere cure mediche. Lorenzo Guadagnucci, giornalista, si trovava all’interno della scuola quella sera, fu colpito e ricoverato per giorni prima di scoprire paradossalmente di essere indagato per associazione a delinquere. Le testimonianze raccontano di un’irruzione violenta e indiscriminata, in cui gli agenti colpirono chiunque si trovasse davanti, provocando svenimenti e gravi lesioni. Nelle ore e nei giorni successivi, i vertici istituzionali tentarono di giustificare l’operazione con ricostruzioni che si sarebbero poi rivelate false. Grazie al lavoro della procura di Genova e all’indagine guidata da Enrico Zucca, emerse una verità ben diversa: un sistema di falsificazioni e depistaggi che portò a un processo senza precedenti, capace di chiamare a rispondere anche i vertici dello Stato. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Show More Show Less
    48 mins
  • Trincia incontra Nazzi
    May 22 2026
    Pablo Trincia incontra Stefano Nazzi, per la prima volta i due maestri del crime raccontano il loro “metodo”, focalizzandosi su Desirée Piovanelli, uccisa dal “ branco”, primo caso trattato nella serie “Nazzi racconta” in onda su Sky Documentaries e Sky Crime dal 29 Maggio. Oltre al caso di Desirée, nella serie, e nel Vodcast verrà affrontato il tema dell’omicidio “perpetrato” dal gruppo”. Tra gli altri casi, Federico Aldrovandi, picchiato a morte da un gruppo di poliziotti e Luca Sacchi, ucciso da un colpo di pistola con la complicità di più persone. Ma il focus della puntata è la tragica storia di Desirée Piovanelli, quattordicenne brutalmente uccisa con 33 coltellate a Leno, in provincia di Brescia. Cosa è successo? Nel 2002 un gruppo di 3 minori con l’aiuto dell’unico adulto presente, spinti da un’ossessione nei confronti di Desirée e dall’incapacità di ricevere un rifiuto, progettano e mettono in atto il suo omicidio. La attirano in una cascina vuota con una scusa, per poi provare a violentarla e infine ucciderla. Agiscono in gruppo come un branco. Desirée verrà ritrovata due giorni dopo la sua scomparsa... A partire da questo caso, Pablo Trincia e Stefano Nazzi parleranno di come si racconta la cronaca, della responsabilità che autori e giornalisti, proprio come loro, hanno nei confronti dei fatti e delle persone coinvolte. Insieme affronteranno i casi di cronaca che hanno segnato la storia d’Italia, da Cogne a Garlasco, da Perugia alle Bestie di Satana. Ma non si limiteranno al crimine, riveleranno anche le loro passioni, dai libri preferiti, quelle da leggere assolutamente se si vuole diventare dei professionisti del racconto come loro, fino a rivelarci cosa farebbero oggi se non fossero i "maestri del crimine"! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Show More Show Less
    1 hr and 23 mins
  • Mia sorella morta nella strage di Corinaldo
    May 12 2026
    Pablo Trincia incontra Francesco Vitali, il fratello di Benedetta, morta tra il 7 e l’8 dicembre del 2018 nella tragedia di Corinaldo. La notte del 7 dicembre 2018, intorno alle 00:30, all’interno della discoteca Lanterna Azzurra, durante un concerto di Sfera Ebbasta, qualcuno spruzza nell’aria dello spray urticante. Presa dal panico, la folla di giovani si dirige verso l’uscita, attraversando l’unica via di fuga disponibile: una stretta rampa che collegava il locale al parcheggio. Durante la fuga, la balaustra laterale cede e decine di persone precipitano. Sei di loro muoiono schiacciate e soffocate dalla calca, tra cui Benedetta Vitali, di 16 anni. Il fratello Francesco viene informato di quanto accaduto nella discoteca dove si trovava la sorella e avvisa il padre, che si reca sul posto per cercarla. Purtroppo, Benedetta è tra le vittime. A otto anni di distanza, sono stati condannati solo i giovani responsabili dell’uso dello spray, mentre il processo nei confronti dei gestori del locale e dei funzionari incaricati dei controlli di sicurezza è ancora in corso. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Show More Show Less
    40 mins
adbl_web_anon_alc_button_suppression_t1
No reviews yet