• ANNO 3 - PUNTATA N. 27 – L’immagine residua di sé
    Jul 8 2026

    La musica mi accompagna da sempre nelle varie fasi della mia vita. Trascurando l’infanzia, durante la quale ascoltavo le canzoni per i bambini, com’è giusto che sia, con l’esplosione ormonale dell’adolescenza l’hard rock fu la colonna sonoraperfetta: mi ricordo che scoprii i Queen quando uscì uno dei loro più grandi successi commerciali “another one bites the dust” e che andai a ritroso nella loro discografia immergendomi nei loro primi dischi decisamente più glam esinfonici. Feci un corso da autodidatta sui Led Zeppelin, ma i Police furono la band contemporanea che ben sottolineava con il loro misto tra punk e reggae le mie prime fiammate sentimentali nell’adolescenza. Mi struggevo sulle note di“Bring of the night”… Bei tempi.

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    15 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 26 – Per te
    Jul 1 2026

    Questa volta non parlerò di massimi sistemi. Nessuna generalizzazione. Oggi mi rivolgo proprio a te chemi stai ascoltando. No, non sorridere. Non sto scherzando e non ti sto prendendo per il culo. Vedi, il fatto è che ti conosco. Ti conosco molto bene perché sono come te. Ti stupisce la cosa? Pensavi di essere l’unico a vivere certe sensazioni? L’unico ad essere stato messo alla prova in tutti questianni. Mi spiace, ma non sei diverso da tutti noi. Le tue difficoltà sono le stesse che hanno già affrontato molti altri prima di te. Le stesse che ho affrontato io. “Non può essere. Che cazzo ne sai tu?” È come se la sentissi la tua risposta. Va bene e allora facciamo finta che quello che hai provato tu sia unico. Che solo tu sia passato da queste sofferenze. Beh io ti dico checomunque ci sarebbe qualcuno in grado di capirti, qualcuno che saprebbe ascoltarti e comprenderti. Io, per esempio...

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  • ANNO 3 - PUNTATA N. 25 – Il prezzo della serenità
    Jun 24 2026

    Oggi è il primo giorno d’estate. Mi sembra bello scrivere la puntata che si trova più o meno a metà di questo ultimo anno proprio nel solstizio d’estate. Festeggio sempre, nel miointimo, i solstizi e gli equinozi, perché scandiscono i mutamenti della natura e dell’animo. Oggi fa un caldo tremendo ma non riesco ad arrabbiarmi per questo; è estate e questo è bellissimo. La natura è nel pieno del suo splendoree i paesaggi intorno a me sono carichi di energia. Ho sempre riposto le miesperan ze emozionali nell’estate, sarà la mia natura panica, ma quanto le foglie sono verde smeraldo io mi sento più vivo che mai. Le grandi avventure le ho sempre vissute in estate e ogni anno si risveglia il mio desiderio di emozioni. L’estate per me è la stagione dell’ebrezza e ogni anno mi aspetto tanto da questa stagione. Mi aspetto l’imprevisto. L’avventura, il viaggio. L’estate è la mia moto, che scorre sulle strade delle montagne e in riva al mare. D’estate tuttopuò succedere. Tutto si può materializzare come una magia… Oppure no.

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  • ANNO 3 - PUNTATA N. 24 – L’adulto che volevo essere
    Jun 17 2026

    Trovare l’ispirazione per scrivere queste puntate è davvero l’ultimo dei miei problemi. Molto spesso voi che mi conoscete di persona me lo chiedete: “come fai? Dove trovi queste idee?” Capisco che sia difficile da credere, ma vi assicuro che sono le idee a trovarmi e non viceversa. Ed è sicuramente una gran fortuna per uno scrittore. Non so se sia sufficiente definirla “ispirazione”… E’ una combinazione di eventi, di spirito di osservazione e di incontri. Gli incontri sono semprefondamentali. Prendiamo la genesi di questa puntata ad esempio: sono settimane che ho appuntato sulla mia lavagna dei post-it, alla destra della mia scrivania nel mio studio verde questo appunto: “cosa direi al me stesso ventenne?”.

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  • ANNO 3 - PUNTATA N. 23 – Lamento lento
    Jun 10 2026

    Non so, forse è il fatto che con l’età diventiamo sempre meno inclini alla sopportazione. Quello che ci scivolava addosso da ragazzi ora ci annoia e ci infastidisce. Fino a qualche anno fa non avrei creduto di diventare così anche io, ma devo ammetterlo, la mia soglia di sopportazione è molto più bassa di un tempo. Secondo me è tutto legato alla consapevolezza che devo morire. Non per buttarla sul tragico, ma sono davvero convinto che sia così. So di avere meno tempo a disposizione, la maggior parte della mia vita è ormai alle mie spalle e non ho nessuna intenzione di sprecare il mio tempo. Ma non solo, non ho intenzione di sopportare situazioni che mi infastidiscono. Se posso faccio qualcosa per risolverle oppure, molto semplicemente, me ne vado.

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    16 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 22 – Evadere
    Jun 3 2026

    È un desiderio, anzi, un impulso che proviamo tutti prima o poi: fuggire. Abbandonare tutto, senza dare spiegazioni a nessuno. Passiamo la nostra vita camminando sulle uova.Imbrigliati dalle convenzioni sociali, dalle aspettative di chi ci ama o di chi semplicemente ci usa. Fin dall’asilo veniamo inquadrati, incasellati, indirizzati. Cresciamo e veniamo condizionati da tutto quello che ci circonda, dai nostri genitori, dai fratelli, dagli amici, dagli insegnanti. Insomma prima o poi viene da chiedersi “cosa ho scelto io?” Non so, magari per voi è tutto chiaro, ve lo auguro. Ma per me non lo è del tutto. Il fatto che in fondo, fino ad adesso, mi sia andata abbastanza bene, non vuole necessariamente dire che io abbia fatto esattamente la strada che sarebbe stata la migliore per me. Il dubbio ce l’ho. Voglio dire, oggi mentre sto scrivendo questa puntata sono tranquillo, sento di essere esattamente dove dovrei essere. Ma chi mi garantisce che sia il migliore postopossibile, per me?

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    12 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 21 – Elevarsi
    May 27 2026

    Qualche tempo fa ho fatto un test, un giochetto che mi hanno tirato fuori durante l’ennesimo corso e che molto probabilmente alcuni di voi conosceranno. Eravamo in gruppo e ci hanno dato un foglio a testa sul quale avevamo tutti la stessa lista di domande. L’insegnante ci ha dato la consegna di leggere tutto il contenuto del testo e di seguire le istruzioni contenute nel foglio. Ci ha dato, se ricordo bene un massimo di 20 minuti per completare la prova. Scattato il cronometro siamo tutti partiti a testa bassa eseguendo una dopo l’altra le istruzioni che trovavamo nell’elenco. Io ed altri siamo partiti bene e stavamo andando veloci. È incredibile come dopo tanti anni ancora queste prove riescano ad agitarmi…

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    14 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N.20 - Intervista a Roberto Caravella
    May 20 2026

    Terzo appuntamento con le interviste che ci raccontano le storie di uomini che ci raccontano la loro ricerca dell'uomo perduto. Oggi con noi Roberto Caravella, compositore, direttore d’orchestra, polistrumentista, esperto mitografo del fenomeno acustico e musicale. Specializzato nella prassi esecutiva della musica dal Medioevo al sec. XVIII. ha condotto studi e ricerche nel campo della simbologia e dell'organologia degli strumenti originari etnici e antichi. E' autore di composizioni di musica da camera e sinfonica, sacra e per teatro, cinema e televisione.

    Le tracce musicali sono tratte dalle opere del Maestro Caravella: Preludio per Qanoon da L'Iguana, colonna sonora per l'omonimo film, Apekema I, II, III e IV dall'album Angelus ad Virginem.

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    1 hr and 5 mins