• ANNO 3 - PUNTATA N.20 - Intervista a Roberto Caravella
    May 20 2026

    Terzo appuntamento con le interviste che ci raccontano le storie di uomini che ci raccontano la loro ricerca dell'uomo perduto. Oggi con noi Roberto Caravella, compositore, direttore d’orchestra, polistrumentista, esperto mitografo del fenomeno acustico e musicale. Specializzato nella prassi esecutiva della musica dal Medioevo al sec. XVIII. ha condotto studi e ricerche nel campo della simbologia e dell'organologia degli strumenti originari etnici e antichi. E' autore di composizioni di musica da camera e sinfonica, sacra e per teatro, cinema e televisione.

    Le tracce musicali sono tratte dalle opere del Maestro Caravella: Preludio per Qanoon da L'Iguana, colonna sonora per l'omonimo film, Apekema I, II, III e IV dall'album Angelus ad Virginem.

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    1 hr and 5 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 19 – Perle ai porci
    May 13 2026

    Chiariamo subito: nessun animale verrà maltrattato o anche solo bullizzato in questa puntata. Capisco che il titolo lo possa fare pensare, ma io sono molto accogliente verso i porci…Gli animali intendo. Il maiale è geneticamente molto vicino all’uomo e non lo sto dicendo con ironia. Anzi, mi voglio sbilanciare nel dire che io ho grande stima dei porci, perché almeno loro sono esattamente quello che mostrano, senzapreconcetti. Non hanno problemi a razzolare nella melma, ma ripuliti possono essere anche degli animali domestici carini e coccolosi. E sono molto più intelligenti di quanto possa fare pensare il loro aspetto. E poi, al contrario di alcune persone, mangiano di tutto. E’ un piacere (si fa per dire) vederlimangiare… Oh, adesso che ho fatto la doverosa premessa posso passare alla riflessione di oggi. Avevo questo titolo in mente da molte settimane, come sempre stimolato da una osservazione casuale, ma mi sono trattenuto dall’usarloperché subito il mio sabotatore interiore ha attaccato con la filippica “ma chi ti credi di essere per dare dei porci agli altri, non sei mica Gesù Cristo. C’è già quello lì oltre oceano che si crede il salvatore… E poi non è un detto politicamente corretto: qualcuno potrebbe offendersi…” Che palle questo subdolo alter-ego che mi fa sempre mille problemi. In definitiva sto citando il Vangelo (Matteo 7.6): se anche Gesù, che è cintura nera di inclusività, si è sbilanciato fino a questo punto, potrò anche io dire la mia, nel mio piccolo.

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    15 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 18 – Elisir di lunga vita
    May 6 2026

    Io faccio parte della Generazione X, chi segue questo podcast lo avrà capito da tempo. E ne sono felice, perché in effetti noi nati diciamo nell’intorno degli anni 70, stiamo vivendo una serie di cambiamenti socio-culturali importanti e molto vari. Siamo nati in piena guerra fredda, in un mondo che era diviso da un muro, ma abbiamo avuto il privilegio di vederlo cadere. Abbiamo visto la nostra nazione e la sua democrazia superare dei momenti molto bui e trasformarsi in quello che, nelbene o nel male, è oggi. Ma soprattutto abbiamo vissuto fin dall’inizio la trasformazione tecnologica che sta modificando giorno dopo giorno il nostro mondo e le nostre vite. L’ho già spiegato, io ho ricevuto una formazione da tecnico, ma non sono mai stato invasato per la tecnologia. La considero perquello che è: uno strumento che deve essere a nostra disposizione per renderci più facile la vita. Mi ricordo ancora le polemiche in merito all’uso delle calcolatrici quando andavamo a scuola, che ridere. Le cose si ripetono eoggi si risente la stessa polemica solo che si parla di smartphones e di Chat GPT.

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    15 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 17 – Eredità
    Apr 29 2026

    Oggi, mentre scrivo è il 25 aprile, una delle feste più importanti per me, forse la più importante. Ma non vi preoccupate, non dedicherò questa puntata all’elogio della Resistenza e alla sacrosanta sconfitta del nazifascismo. Vi basti sapere che in caso di necessità, io non avrò dubbi e saprò da che parte stare. E perché non ho dubbi?Perché non c’è abile discorso politico o bieca propaganda che mi possa confondere in merito al valore della nostra Libertà? Perché sono stato indottrinato da piccolo? Perché sono nato in una famiglia di comunisti? Perché il mio pensiero è stato plasmato da insegnanti schierati a sinistra? No… Nulladi tutto questo. L’ho capito oggi perché, durante il discorso di un assessore del mio paese in occasione della celebrazione dei caduti, questo ha parlato di eredità. Ecco, si tratta di una eredità, la mia eredità. Quella che ho ricevuto dagli uomini e dalle donne che sono venuti prima di me e dei miei genitori.Ragazzi e ragazze che ci hanno liberato.

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    13 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 16 – Hybris
    Apr 22 2026

    Questo podcast non è un editoriale. Io non sono un giornalista e non è il mio scopo commentare i fatti di politica estera o di cronaca. Ma queste puntate nascono sempre dall’ispirazione del momento e non sarei umano se non mi facessi influenzare da quello che sta succedendo in questo momento nel mondo. Mentre scrivo questa puntata, siamo nell’aprile del 2026 e i telegiornali sembrano fare concorrenza ai tanti film classici di fantapolitica, catastrofici o distopici. Siamo ormai entrati in pieno nell’era dell’intelligenza artificiale e speriamo che Skynet non prenda il controllo delle testate atomiche… Ma è probabile che IA non farà in tempo a prendere il controllo, perché tra capi di stato in preda al delirio di onnipotenza (addirittura uno si è convinto di potersela giocare con GesùCristo) o semplicemente incompetenti che gestiscono molte nazioni europee tra cui la nostra, non è che ci voglia molto a far saltare per aria l’intero genere umano…

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    18 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 15 – Fare politica
    Apr 15 2026

    Ho passato tutta la gioventù nel totale qualunquismo. Ecco, anche oggi parto con una dichiarazione netta per fugare qualsiasi dubbio in merito alla mia assoluta normalità.Intendo dire che per molti anni non mi sono mai interessato ai problemi della comunità, della cosa pubblica. Da ragazzo non ero attirato dai comitati studenteschi e facevo fatica a capire i motivi dei molti scioperi che facevamo a scuola. Qualche anno doppo poi ho Lavorato in un ambiente legato alla difesae diciamo che gli ideali progressisti non erano proprio di casa. I sindacalisti in azienda mi sono sempre sembrati più concentrati sui loro interessi personali piuttosto che su quelli delle maestranze, per cui non riuscivo ad appassionarmiai loro sermoni. Ho visto la fine della prima repubblica, l’avvento della seconda, della terza, la caduta della Democrazia Cristiana, la trasformazione del partito comunista. Ho visto in diretta televisiva la caduta del muro di Berlino e in effetti quello è stato un passaggio del quale sentivo la magnitudine storica. Ho seguito la perestroika di Michail Gorbacev, la caduta dell’Unione sovietica… Po l’ascesa di Berlusconi, i vaffanculo di Beppe Grillo. E per tutta questa prima fase della mia vita sono stato politicamente indifferente. ..

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    16 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 14 – Serietà
    Apr 8 2026

    Io sono abbastanza minchione. Si dice dalle vostre parti? Fatemi sapere…. Oggi inizio così con una dichiarazione forte, in quanto una puntata che si intitola serietà non può cheiniziare con questa precisa dichiarazione. Perché dopo tutti questi episodi che alcuni di voi hanno avuto la carineria di ascoltare uno dopo l’altro, potreste esservi fatti l’idea che io sia un tipo molto serio e convinto di sé. Magari c’è anche qualche hater nell’ombra che mi da dell’egoriferito o peggio… Ma io ci tendo a mettere in chiaro che, nonostante gli argomenti che tratto siano seri, io amo scherzare e rimanere in superficie ogni volta che posso, come tutti. Quando sono in vena ne sparo di minchiate, molti di voi possono confermarlo senza ombra di dubbio. E vi dico questo perché ci tengo a ribadire che io sono qui che racconto cose, a braccio e un po’ a caso, ma lo faccio sinceramente e soprattutto non dall’alto di un pulpito di presunta “superiorità”. Non mi ritengo illuminato, non sono stato prescelto da qualcheentità suprema o colmato di conoscenza come alcuni intellettuali famosi. Io mi ritengo un uomo qualunque, assolutamente normale, come tanti di quelli che vedointorno a me...

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    13 mins
  • ANNO 3 - PUNTATA N. 13 – Il Focus
    Apr 1 2026

    È un cazzo di casino. C’è un mio amico che ripeteva questa frase come un mantra. Passavamo ore a discutere sui massimi sistemi, appellandoci a tutta la nostra conoscenza, citando interi paragrafi degli ultimi saggi di filosofia che avevamoletto e quando ad un certo punto non ne venivamo più fuori, anche perché a quel punto eravamo arrivati alla quarta birra, Antonello risolveva tutto con la frase magica, il placebo estremo della filosofia: “eh… È così: è un cazzo di casino.” Ecco la summa di anni di letture, di percorsi per trovare la consapevolezza, di costosi seminari fuorisede, di corsi iniziatici, per rituali sciamanici… “E’ un cazzo di casino” è la sintesi perfetta. Perché la vita è un casino. E per fortuna. Perché in caso contrario sarebbe un gran rompimento di palle.Riuscite ad immaginare un’esistenza dove tutto fila liscio dall’inizio alla fine? Ma sarebbe una noia devastante!

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    13 mins