Episodes

  • Rassegna Stampa Economica del 1 Aprile. A cura di Giuliano Casale
    Apr 1 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 1 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Messaggero / Corriere della Sera / La Repubblica * Resilienza dei mercati finanziari: Nonostante le tensioni in Medio Oriente, Wall Street ha chiuso in deciso rialzo: Dow Jones +2,49%, S&P 500 +2,92% e Nasdaq +3,83%. * Piazza Affari e Spread: Il FTSE MIB è salito dell'1,1%, trainato dai titoli industriali ed energetici. Lo spread BTP-Bund è sceso a 90 punti base, indicando una percezione del rischio sotto controllo. * Asset energetici (Commodity): Il prezzo del petrolio Brent si attesta a 118 dollari al barile, mentre il WTI è a quota 101 dollari.Industria e PartecipateTestate coinvolte: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Stampa * Nomine Partecipate di Stato: È iniziata la tornata di rinnovi per i CdA di Eni, Enel, Poste, Leonardo e Terna. Domani scade il termine per la lista di Poste Italiane (assemblea il 27 aprile), con la probabile conferma di Matteo Del Fante (AD) e Silvia Maria Rovere (Presidenza). * Incentivi Transizione 5.0: Forte tensione tra Governo e Confindustria per il taglio dei fondi. Il decreto fiscale destina 530 milioni di euro alle imprese "esodate", a fronte di una richiesta totale di 1,65 miliardi e una dote iniziale stimata in 1,3 miliardi. Il bonus sugli investimenti subirebbe una riduzione del 35%. * Fatturato Industriale: Istat registra un calo del fatturato dell'industria pari al -1%.Fisco, Normativa e PATestate coinvolte: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Decreto Bollette/Energia: Approvato dalla Camera con voto di fiducia (203 sì). Include un bonus elettricità straordinario di 115€ per ISEE fino a 9.796€ e un contributo volontario di 60€ per due anni (2026-2027) per ISEE fino a 25.000€. * Accise Carburanti: Il Governo ha annunciato la proroga dello sconto sulle accise mobili per tutto il mese di aprile, per evitare che il gasolio superi la soglia di 2,50€ al litro. L'intervento attuale scade il 7 aprile. * Riforma Corte dei Conti: I magistrati contabili contestano la "riforma Foti", temendo che il meccanismo del silenzio-consenso per i pareri consultivi indebolisca la tutela del bilancio dello Stato.Banche e CreditoTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Bilancio Bankitalia 2025: Utile netto in forte crescita a 1,65 miliardi di euro (il doppio rispetto al 2024). Lo Stato incasserà 1,272 miliardi di euro. Il patrimonio è cresciuto di 10 miliardi grazie a plusvalenze sulle riserve auree pari a 91 miliardi. * Politica Monetaria (BCE): L'inflazione nell'Eurozona è salita al 2,5% a marzo (dall'1,9% di febbraio). Agenzie come S&P prevedono un possibile rialzo dei tassi già ad aprile, mentre Moody’s ipotizza giugno. * Caso MPS: Dubbi della BCE sulla candidatura di Fabrizio Palermo come AD del Monte dei Paschi di Siena, in relazione alla procedura "fit-and-proper".Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa * Inflazione Energetica: L'inflazione in Italia risale all'1,7% a marzo. I beni energetici crescono del 4,9% in un mese: gasolio +12%, benzina +4,8% e gas sul mercato tutelato +11,1%. * Costi del Conflitto: Il commissario UE Dan Jorgensen stima in 14 miliardi di euro il costo aggiuntivo dei combustibili fossili per l'Unione in soli 30 giorni di conflitto. I prezzi del gas sono aumentati del 70% e del 60% per il petrolio dall'inizio delle ostilità. * Crisi degli Approvvigionamenti: Interrotti i contratti di importazione di GNL dal Qatar (Las Raffan) verso il terminale di Rovigo per "forza maggiore" a seguito di attacchi ai siti produttivi.Executive Takeaway (Insight per la C-Suite) * Monitoraggio Liquidità e Investimenti: Il ridimensionamento degli incentivi Transizione 5.0 (dal 100% al 35% del credito d'imposta atteso) richiede una revisione immediata dei piani di investimento industriale per evitare crisi di liquidità. * Risk Management Energetico: La volatilità del gas (+70% in un mese) e l'interruzione di forniture GNL obbligano le imprese a diversificare le fonti di approvvigionamento e a prepararsi a scenari di razionamento preventivo suggeriti dalla UE. * Resilienza Finanziaria: Nonostante lo shock geopolitico, il sistema bancario rimane solido e redditizio; tuttavia, il potenziale rialzo dei tassi BCE ad aprile/giugno potrebbe incrementare il costo del debito corporate. * Opportunità nel Settore Difesa: Il risiko delle nomine e le crescenti commesse legate all'instabilità globale rendono il settore aerospazio e difesa (Leonardo) centrale per le strategie di investimento a medio termine. * Prospettive Macroeconomiche Positive: L'Italia sta contenendo l'inflazione (1,7%) meglio di Germania (2,8%) e Francia (1,9%), mantenendo una competitività relativa nel contesto europeo grazie a interventi tempestivi sulle accise.
    Show More Show Less
    5 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 31 Marzo. A cura di Giuliano Casale
    Mar 31 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 31 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Verità / La Stampa• Mercati resilienti nonostante lo shock energia.Il Sole 24 Ore segnala che il petrolio è andato oltre 115 dollari al barile, mentre Il Messaggero alza la soglia di attenzione a 120 dollari in chiave di rischio-rincari; contestualmente La Verità evidenzia un calo dei rendimenti sui titoli di Stato per timori di stagflazione globale. Il messaggio di fondo è che i mercati stanno reggendo l’urto, ma con crescente sensibilità a inflazione e geopolitica. • Consob e governance di mercato: nomine percepite come market moving.La Stampa riporta che l’incertezza su Cingolani e sulla partita Consob “spaventa i mercati”; MF chiede di tenere la Consob fuori dal “calderone” delle altre nomine statali. Segnale: il mercato attribuisce valore alla stabilità regolatoria e alla credibilità dei vertici di vigilanza. • Borsa Italiana e sistema finanziario: focus su leadership e competitività.MF segnala il nome di Decio tra i candidati CDP per il ruolo di CEO di Borsa Spa e collega il tema al nuovo TUF e alla necessità di ridurre i “delisting di comodo” e le fughe all’estero. La traiettoria è pro-mercato: rafforzare l’attrattività domestica del listino. • Inflazione UE in risalita.MF parla di inflazione al 3% nell’UE, mentre Il Sole 24 Ore registra il rimbalzo dell’inflazione tedesca. Per investitori e CFO aumenta il rischio di revisione dei tassi reali e dei costi di funding. Industria, Incentivi e Politica IndustrialeTestate coinvolte: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Foglio / Riformista• Transizione 5.0 sotto pressione, ma negoziato ancora aperto.La Stampa parla di ipotesi di congelamento dei tagli agli incentivi; Il Messaggero scrive che “vanno avanti le trattative per salvare gli incentivi”; Il Foglio allarga il focus agli “inciampi” tra governo e imprese. Il tema è chiaramente uno: forte tensione tra consolidamento dei conti e tenuta degli investimenti industriali. • Esodati 5.0: possibile correzione della misura.Il Sole 24 Ore riferisce che il governo lavora per aumentare l’aliquota della misura “Esodati 5.0”. Non emerge nel materiale un numero definitivo, ma il segnale è pro-business: possibile intervento correttivo per migliorare l’efficacia dello strumento. • Confindustria-MIMIT: attrito politico con impatto economico.Il Riformista e Il Foglio descrivono un fronte aperto tra MIMIT e imprese, con Urso sotto pressione. Per il sistema industriale, il rischio è un rallentamento decisionale su incentivi, energia e competitività. • CNEL e corpi intermedi: ritorno della contrattazione “di qualità”.Il Sole 24 Ore valorizza il nuovo CNEL e il ruolo dei corpi intermedi per una contrattazione più trasparente. È un’indicazione costruttiva per filiere labour intensive e per la gestione delle relazioni industriali. Fisco e NormativaTestate coinvolte: Milano Finanza / Corriere della Sera / Repubblica / Avvenire• Studio su due flat tax per attrarre pensionati.MF riporta che il governo starebbe studiando due flat tax per favorire il rientro dei pensionati. La notizia è ancora in fase di studio, ma ha potenziale impatto su fiscalità personale, attrazione di residenti e consumi locali. • Bollette: misure “mirate” e non generaliste.Repubblica e MF convergono sulla linea Giorgetti: interventi temporanei, condivisi e mirati. Per le imprese il punto chiave è che non si va verso un sostegno universalistico, ma verso strumenti selettivi e temporanei. • Telemarketing e trasparenza in bolletta.Nel box di approfondimento del Corriere è indicato lo stop al telemarketing aggressivo nel mercato energia, con l’obiettivo di rafforzare la tutela del cliente finale. È un segnale positivo sul piano della qualità commerciale e della compliance di settore. Banche, Credito e VigilanzaTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza• BCE: i dazi sono un boomerang per imprese e consumatori USA.Il Sole 24 Ore richiama un alert BCE sugli effetti controproducenti dei dazi. Lettura manageriale: la banca centrale collega direttamente protezionismo, prezzi e margini industriali. • Verso un supervisore europeo unico sui grandi operatori.Sempre Il Sole 24 Ore segnala l’ipotesi di un supervisore europeo unico per i grandi operatori. Per banche, asset manager e grandi infrastrutture finanziarie è un tema di forte impatto regolatorio e competitivo. • Montepaschi: serve un CEO “di tutti”.MF insiste sul profilo manageriale per Siena. Anche qui il mercato sembra premiare stabilità, neutralità e capacità di execution più che appartenenze. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / ...
    Show More Show Less
    6 mins
  • Inside Value #3. Quando l’invisibile muove i mercati
    Mar 30 2026
    In questo 3° episodio di Inside Value, Roberto Russo e Filippo Pasini analizzano ciò che spesso resta fuori dai radar del mercato, ma finisce per incidere su crescita, inflazione e asset allocation molto più dei titoli in apertura dei giornali.

    Dall’escalation in Medio Oriente al blocco dello Stretto di Hormuz, dal ruolo nascosto dell’elio nelle filiere tecnologiche fino alla tensione su fertilizzanti e alimentari, la puntata ricostruisce il filo che lega geopolitica, materie prime, catene di approvvigionamento e debolezza dei mercati finanziari.
    Ne emerge una lettura chiara. Le fragilità più pericolose non sono sempre quelle evidenti. Spesso stanno nei dettagli che il consenso trascura.

    Si parla anche di:
    la divergenza tra economie avanzate ed emergenti, la pressione simultanea su azioni, obbligazioni e oro, la rotazione settoriale in atto a Wall Street, il cambio di passo del comparto tecnologico,
    la disciplina mentale necessaria nei momenti in cui i riferimenti saltano.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata trovate la newsletter di approfondimento degli argomenti di oggi sul sito www.ilvaloreconta.it, a cura di Roberto Russo e di Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it
    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

    Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.
    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.
    Show More Show Less
    12 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 30 Marzo. A cura di Giuliano Casale
    Mar 30 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera (Economia) / Repubblica Affari&Finanza / Il Messaggero / La StampaIl quadro macroeconomico che emerge dalla rassegna del 30 marzo è quello di una crescita fragile, con segnali sempre più evidenti di rallentamento industriale e compressione della domanda interna.Secondo i dati riportati nelle pagine economiche del Corriere, la produzione industriale italiana evidenzia una contrazione dello -0,5% nel 2025, con una previsione di ulteriore calo a -0,6% nel 2026. Il dato è particolarmente significativo se letto insieme alla dinamica dei costi energetici, che risultano superiori di circa +30% rispetto alla media europea, configurando un evidente svantaggio competitivo strutturale. Sul lato della domanda, i consumi delle famiglie crescono appena dello +0,7%, mentre gli investimenti mostrano un rallentamento marcato (dal +1,9% al +0,7%). Questo mix segnala un’economia che fatica a trovare motori di crescita interni, aumentando la dipendenza da export e politiche pubbliche di stimolo.I mercati finanziari restano esposti a fattori di instabilità: il Messaggero evidenzia tensioni su spread e bond europei legate all’incertezza sugli aiuti pubblici e alla sostenibilità fiscale. Il rischio implicito è un aumento del costo del capitale, con impatto diretto su imprese e investimenti.⸻Industria e ImpreseTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica Affari&Finanza / Il Giornale / LiberoIl tema dominante per il sistema produttivo è la perdita di competitività, con l’energia come principale fattore critico. L’industria italiana, secondo il Corriere, non può più permettersi di attendere decisioni su dossier chiave come nucleare e rinnovabili: il ritardo politico si traduce in costi operativi più elevati e minore capacità di investimento.La transizione energetica, inoltre, sta mostrando effetti divergenti in Europa. In Germania, ad esempio, viene descritta come un elemento di pressione sull’apparato industriale, alimentando il dibattito sull’equilibrio tra sostenibilità e competitività.Sul fronte corporate, emergono segnali di profonda trasformazione nei settori strategici. Le telecomunicazioni sono al centro di operazioni rilevanti (Poste–TIM, Vodafone–Three con partner asiatici), che indicano un ritorno dello Stato e una crescente rilevanza geopolitica delle infrastrutture digitali.Nel farmaceutico si prospettano aumenti di prezzo sui nuovi farmaci, con potenziali impatti su spesa pubblica e accessibilità. Parallelamente, il governo avvia un confronto con le imprese sugli incentivi “5.0”, puntando su innovazione e transizione digitale come leve di rilancio.⸻Banche e CreditoTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / Il Fatto QuotidianoIl settore bancario si muove in una fase di transizione, tra stabilizzazione e ridefinizione strategica.Il caso più rilevante è quello di MPS, dove si apre una nuova fase di governance con tensioni sul management e scenari ancora incerti. La banca si trova in un passaggio cruciale, che potrebbe determinarne il posizionamento futuro nel sistema creditizio italiano.UniCredit, al contrario, continua a perseguire una strategia prudente basata su piccoli passi, focalizzata su efficienza e solidità patrimoniale piuttosto che su operazioni straordinarie.Sul piano sistemico, emerge il timore che la BCE possa replicare errori del passato, mantenendo una politica restrittiva in un contesto economico già indebolito. Il rischio è quello di comprimere ulteriormente credito e investimenti.⸻Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il MessaggeroIl fronte normativo appare in movimento, ma con tempi e incertezze che possono incidere sull’efficacia delle misure.Il negoziato sul bilancio UE dovrebbe partire ad aprile 2026, con al centro la ridefinizione delle priorità di spesa e degli strumenti comuni. Si tratta di un passaggio chiave per comprendere la futura direzione delle politiche fiscali europee.Parallelamente, cresce l’attenzione sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione. Secondo Il Sole 24 Ore, l’AI potrebbe rappresentare una leva concreta per ridurre la burocrazia e migliorare l’efficienza, con impatti positivi sulla produttività complessiva del sistema.Resta però il nodo dell’attuazione del PNRR: nonostante le risorse disponibili, persistono criticità burocratiche che rallentano la messa a terra degli investimenti. Il tema infrastrutturale, come nel caso degli acquedotti, evidenzia la necessità di nuovi capitali anche oltre il perimetro del Piano.Infine, il dato sulla “povertà dei trasporti” – che coinvolge 7 milioni di italiani – segnala un problema strutturale con implicazioni dirette su mobilità, occupazione e inclusione economica.⸻Energia e ...
    Show More Show Less
    6 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 29 Marzo. A cura di Giuliano Casale
    Mar 29 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Investimenti, mercati e finanza

    (Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero / Libero / La Verità)

    Sul fronte incentivi emerge un quadro più restrittivo ma ancora operativo: il piano Transizione 5.0 resta attivo, ma con bonus ridotto al 35%. Rimangono disponibili circa 763 milioni di euro, tuttavia si registra un forte rallentamento nell’accesso, con oltre 7.000 imprese in attesa e una riduzione complessiva stimata di circa 1 miliardo di euro di aiuti.

    Questo segnala chiaramente che il tema non è più la disponibilità di risorse, ma la capacità di attivarle rapidamente.

    A livello macro, il contesto resta prudente: negli USA si allontana il taglio dei tassi Fed, con inflazione ancora persistente. Questo rafforza lo scenario di tassi elevati più a lungo, con impatto diretto su costo del capitale e consumi.

    In parallelo, arrivano però segnali positivi: Moody’s conferma una valutazione favorevole sull’Italia, parlando di percorso “credibile”.

    Un elemento che contribuisce a stabilizzare la percezione del rischio Paese, anche se gli investitori restano cauti e molto sensibili alla stabilità politica.


    Industria e trasformazione produttiva

    (Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Giornale / Nòva24)

    Sul piano industriale si evidenzia una tensione crescente tra Governo e imprese sul tema incentivi 5.0, soprattutto per quanto riguarda tempi e accessibilità. Il rischio principale per le aziende oggi non è tanto la riduzione delle risorse, quanto l’incertezza operativa.

    Allo stesso tempo, emerge un trend strutturale molto rilevante: nell’ambito dell’intelligenza artificiale, il valore si sta spostando dall’addestramento dei modelli alla loro applicazione concreta (inferenza).

    Questo apre uno spazio importante anche per le imprese italiane, soprattutto come integratori e sviluppatori di soluzioni verticali.


    Casa, lavoro e capitale umano

    (Il Sole 24 Ore / La Stampa / Tempo)

    Il tema della casa si consolida come vero nodo economico. Non è più solo una questione sociale, ma un fattore che incide direttamente su lavoro, produttività e capacità di attrarre talenti.
    Gli affitti elevati stanno diventando un costo indiretto per le imprese, mentre il mercato degli alloggi per studenti mostra un forte squilibrio tra domanda e offerta.

    Nel complesso, cresce la richiesta di politiche strutturali e investimenti di lungo periodo, con richiami anche alla necessità di un nuovo ciclo di interventi simile al PNRR.


    Credito, tassi e consumi

    Il quadro dei tassi elevati continua a trasmettersi all’economia reale. Il mancato taglio della Fed implica pressioni persistenti su credito al consumo, domanda interna e investimenti.

    In questo contesto, si rafforza un punto chiave: le aziende con struttura finanziaria solida e minore esposizione al debito partono avvantaggiate e possono cogliere opportunità in un mercato più selettivo.


    Energia e geopolitica

    (Repubblica / Il Messaggero / La Stampa / Il Giornale / Libero)

    Il principale rischio sistemico resta quello energetico e logistico. Le tensioni nel Mar Rosso coinvolgono una rotta da cui transita circa il 40% del greggio mondiale, mentre il petrolio è già tornato sopra gli 80 dollari al barile.

    Lo scenario più critico sarebbe un blocco simultaneo di snodi come Hormuz e Suez, con impatti molto rilevanti su prezzi e supply chain globali.

    Sul fronte interno, l’Italia sta lavorando su misure di contenimento (anti-speculazione e riserve di emergenza), mentre si segnala un dato positivo: il prezzo della benzina risulta attualmente sotto la media europea.

    Economia e priorità di sistema

    (Il Messaggero / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Avvenire)

    Nel complesso, emerge un cambio di focus: l’economia torna al centro del dibattito pubblico.

    I temi chiave sono ormai chiari e condivisi – casa, energia, incentivi e crescita – e si rafforza la domanda di politiche industriali più strutturate e di lungo periodo.


    Executive Takeaway

    * Gli incentivi 5.0 restano una leva importante, ma serve velocità operativa per intercettarli

    * I tassi resteranno elevati più a lungo: attenzione a debito e pianificazione finanziaria

    * Il vero rischio oggi è energetico/logistico (petrolio >80$ e tensioni sulle rotte globali)

    * La casa diventa un fattore economico strategico per attrarre e trattenere talenti

    * Il contesto Italia resta stabile: opportunità per investimenti selettivi e ben pianificati
    Show More Show Less
    6 mins
  • La guerra dell’AI si gioca su chip, energia e agenti | Intelligenze Emergenti #3 | Rassegna internazionale 21-27 marzo
    Mar 29 2026
    L’intelligenza artificiale ha cambiato campo di battaglia.Non si gioca più sui modelli.Si gioca su chip, energia e infrastrutture.In questa puntata analizziamo cosa sta davvero succedendo dietro le quinte:• la corsa globale alla potenza di calcolo• il ruolo decisivo dell’energia nei data center• la nascita degli agenti autonomi che non assistono, ma agiscono• l’ingresso di grandi player industriali e finanziari• le prime frizioni su lavoro, organizzazioni e controlloIn collaborazione con Claudio Ricci ceo di Recomb, think tank indipendente sull'intelligenza artificiale generativa, specializzato nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale.Per maggiori informazioni, scrivete a info@recomb.aiFonti principali:MIT Technology Review.OpenAI is throwing everything into building a fully automated researcherLink:https://www.technologyreview.com/2026/03/20/1134438/openai-is-throwing-everything-into-building-a-fully-automated-researcher/OpenAI punta a un agente capace di fare ricerca autonoma completa. Non è un tool, è un sostituto parziale del lavoro cognitivo. Impatto diretto su produttività, professioni qualificate e vantaggio competitivo tra aziende.Bloomberg / The Wall Street JournalLarry Fink’s Warning: Invest or Risk Getting Left Behind by AILink: https://www.wsj.com/finance/investing/larry-finks-warning-invest-or-risk-getting-left-behind-by-ai-d2f1d09dIl CEO di BlackRock segnala una pressione sistemica sugli investimenti in AI. Chi non investe perde posizione. Segnale chiaro di riallocazione globale del capitale.ReutersApple plans to open Siri rival AI servicesLink: https://www.reuters.com/business/apple-plans-open-siri-rival-ai-services-bloomberg-news-reports-2026-03-26/Apple apre il proprio ecosistema AI. Cambio di strategia, più apertura e più competizione diretta.Impatto forte su developer, servizi e integrazione hardware software.TechCrunchAn exclusive tour of Amazon’s Trainium labLink: https://techcrunch.com/2026/03/22/an-exclusive-tour-of-amazons-trainium-lab-the-chip-thats-won-over-anthropic-openai-even-apple/Amazon accelera sui chip proprietari per AI. Riduzione della dipendenza da Nvidia.La battaglia si sposta sull’infrastruttura, non solo sui modelli.CNBCAlibaba AI chip, CPU and agents strategyLink:https://www.cnbc.com/2026/03/24/alibaba-ai-chip-cpu-agents.htmlAlibaba sviluppa uno stack completo, chip, CPU e agenti. Strategia verticale.Competizione diretta con gli Stati Uniti su tecnologia e sovranità digitale.The InformationSpaceX aims to file IPO soonLink:https://www.theinformation.com/articles/spacex-aims-file-ipo-soon-weekPossibile IPO di SpaceX. Evento rilevante per mercati e capitali.Connessione tra spazio, infrastrutture e sviluppo tecnologico.The InformationAnthropic discusses going public soonLink: https://www.theinformation.com/articles/anthropic-discusses-going-public-soon-fourth-quarterAnthropic valuta la quotazione. Segnale di maturità del settore AI.Attesi nuovi capitali e maggiore pressione competitiva.EngadgetBlue Origin also wants to put AI data centers in spaceLink: https://www.engadget.com/science/space/blue-origin-also-wants-to-put-ai-data-centers-in-space-115614142.htmlIpotesi di data center nello spazio per alimentare AI. Riduzione dei limiti energetici terrestri.Visione avanzata con potenziale impatto strategico.The Daily UpsideJPMorgan warns of national security risk from aging power gridLink:https://www.thedailyupside.com/industries/energy/jpmorgan-warns-of-national-security-risk-from-aging-power-grid/La rete elettrica diventa un limite critico per AI e sicurezza nazionale.Energia come fattore chiave per la crescita tecnologica.SiliconANGLEGoogle Cloud unveils agentic AI security strategyLink: https://siliconangle.com/2026/03/23/google-cloud-unveils-agentic-ai-security-strategy-wiz-integration-threat-intelligence-upgrades/Google integra sicurezza e AI agentica nel cloud.La cybersecurity diventa parte nativa dei sistemi autonomi.SiliconANGLECisco debuts new AI agent security featuresLink: https://siliconangle.com/2026/03/23/cisco-debuts-new-ai-agent-security-features-open-source-defenseclaw-tool/Cisco introduce strumenti per difesa degli agenti AI.Focus su protezione delle infrastrutture autonome.Artificial Intelligence NewsVisa prepares payment systems for AI agent-initiated transactionsLink: https://www.artificialintelligence-news.com/news/visa-prepares-payment-systems-for-ai-agent-initiated-transactions/?ref=aisecret.usI pagamenti passano agli agenti AI. Non paga più l’uomo, paga il sistema.Impatto diretto su fintech e modelli di consumo.CNETClaude can control your computer to perform tasksLink: https://www.cnet.com/tech/services-and-software/claude-control-your-computer-to-perform-tasks/Gli agenti eseguono azioni operative sul computer.Passaggio concreto da assistenza a automazione.The New...
    Show More Show Less
    10 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 28 Marzo. A cura di Giuliano Casale
    Mar 28 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.

    Investimenti e Mercati

    Testate coinvolte: Il Foglio / Milano Finanza / La Verità

    • Silicon Box investe in Italia (Novara)
    • Investimento complessivo: €3,2 miliardi
    • Supporto pubblico: €1,3 miliardi
    • Occupazione: ~1.600 addetti
    • Valutazione società: $15 miliardi

    Rafforzamento concreto della filiera europea dei semiconduttori, con potenziale effetto leva su supply chain e indotto tecnologico.

    • Ritorno di tensione sui mercati obbligazionari
    • Rendimenti BTP verso il 4%
    • Spread in risalita a 90–100 pb (da ~60 pb)

    Segnale di maggiore cautela degli investitori: il tema credibilità fiscale torna centrale.

    • Quadro macro in peggioramento
    • PIL 2026: da +0,7% a +0,5% (scenario base), fino a 0% / -0,7% in caso avverso
    • Inflazione: ~2,5%

    Crescita fragile e fortemente dipendente da energia e contesto geopolitico.

    • Nomine pubbliche: leva indiretta sui mercati
    • Coinvolti 211 incarichi in grandi partecipate

    Tema chiave per stabilità manageriale e percezione internazionale del sistema Italia.



    Industria e Innovazione

    Testate coinvolte: Milano Finanza / Italia Oggi / Il Foglio

    • AI: il vantaggio competitivo si sposta sulla governance
    Non basta sviluppare tecnologia: contano regole, controllo dei modelli e affidabilità.

    Impatto diretto su attrazione investimenti e scalabilità.
    • Media: ulteriore consolidamento del settore radio
    Operazione su asset Gedi (Antenna Group).

    Logica industriale: economie di scala e razionalizzazione dei costi.
    • AI e lavoro: rischio disallineamento competenze
    Cresce il tema occupazionale legato all’automazione.
    Priorità per le imprese: reskilling e gestione della transizione.


    Fisco e Normativa

    Testate coinvolte: Il Giornale / Moneta

    • Pacchetto pro-imprese post-referendum
    • Tassa sui pacchi (€2) rinviata al 1 luglio
    • Credito d’imposta investimenti: 35%
    • Regime favorevole su dividendi/plusvalenze fino al 31 dicembre 2025

    Segnale di continuità pro-business, con focus su liquidità e attrattività degli investimenti.

    • Direttiva Case Green: impatto economico rilevante
    • Costo stimato: fino a €180 miliardi
    • Intervento medio: €35.000 – €60.000 per abitazione

    Forte pressione su famiglie e settore immobiliare; rischio rallentamento del mercato.

    • Ritardi verso l’UE e complessità attuativa
    • Scadenza mancata: 31/12/2025
    • Coinvolti 19 Paesi

    Tema sistemico europeo, ma con impatti operativi nazionali.

    • Obiettivi UE difficilmente sostenibili senza nuovi incentivi
    • Target: 16% edifici meno efficienti entro 2030

    Necessaria revisione strumenti fiscali per evitare blocchi nel settore edilizio.



    Energia e Geopolitica

    Testate coinvolte: Libero Quotidiano / Il Foglio / Moneta

    • Energia: pragmatismo sulla transizione
    • Stop al carbone rinviato (target 2038)

    Priorità alla riduzione dei costi energetici per imprese e famiglie.

    • Rischio Hormuz: variabile critica globale
    • Transita circa 20% del petrolio mondiale

    Eventuali blocchi impattano immediatamente inflazione, logistica e margini industriali.

    • Instabilità nei traffici commerciali
    Deviazioni delle rotte e aumento incertezza operativa
    Possibili effetti su tempi di consegna e costi supply chain.



    Agrifood

    Testate coinvolte: La Verità

    • Prezzo del latte in crescita
    Livelli superiori alla Germania
    Segnale positivo per la filiera primaria, ma con potenziale impatto sui prezzi al consumo.



    Executive Takeaway (C-level)

    • Italia torna attrattiva su investimenti industriali strategici
    → Il caso Silicon Box dimostra capacità di competere su progetti ad alto valore tecnologico.
    • Mercati più sensibili alla disciplina fiscale
    → Spread e rendimenti indicano minore tolleranza per deviazioni di bilancio.
    • Crescita economica vulnerabile
    → Scenario legato a energia e tensioni geopolitiche più che a dinamiche interne.
    • Politica fiscale orientata al supporto delle imprese
    → Incentivi e misure su capitali finanziari migliorano il contesto operativo.
    • Energia e regolazione UE sono i principali fattori di rischio
    → Case green (fino a €180 mld) e tensioni su petrolio rappresentano le variabili più impattanti.
    Show More Show Less
    6 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 27 Marzo. A cura di Giuliano Casale
    Mar 27 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e scenario macroTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Italia Oggi / L’Espresso / MF• Ocse: inflazione globale più alta, crescita italiana ancora debole. L’Ocse stima nel 2026 un’inflazione al 4,0% nel G20 (+1,2 punti rispetto alle stime precedenti), con gli Usa al 4,2% nel 2026 e poi 1,6% nel 2027. Per l’Eurozona la stima sale al 2,6% nel 2026 e scende al 2,0% nel 2027. Per l’Italia, crescita attesa al +0,4%, mentre il Governo continua a puntare a +0,5%. Segnale positivo: l’economia italiana resta in area crescita, ma con margini di sicurezza molto ridotti. • Finanza pubblica italiana sotto pressione, ma il rientro del deficit sotto il 3% non è escluso. Il deficit 2025 Istat è indicato al 3,1% del Pil; alla Ragioneria viene giudicato “possibile” un ritorno al 3,0% dopo la notifica Eurostat attesa tra 20 e 21 aprile, con possibile slittamento del Documento di finanza pubblica rispetto alla scadenza ordinaria del 10 aprile. Il Governo aveva fissato in autunno una crescita 2026 al +0,7%, ora limata a +0,5%. • Scenario energetico come principale variabile di rischio. Secondo Il Sole 24 Ore, se petrolio e gas tornassero ai livelli di fine 2025 entro l’autunno, il +0,4% di Pil resterebbe raggiungibile; con petrolio stabile attorno a 100 euro/barile la crescita italiana scenderebbe di 0,1 punti; con Brent a 110 euro la recessione diventerebbe più netta, fino a -0,4%. Indicazione utile: la protezione del margine industriale passa sempre più da hedging energetico e pricing dinamico. • Mercati: guerra e tassi hanno già colpito gli asset risk-on. Dall’inizio del conflitto, i listini Ue risultano in calo di circa -8%; secondo L’Espresso il petrolio è salito del 50%, il gas del +80%, con il greggio attorno a 110 dollari/barile. A Milano il ribasso azionario è indicato al -9%, mentre i rendimenti a lungo salgono di quasi 30 pb sui Btp decennali e 40 pb sui Bund decennali tedeschi. Quadro severo, ma non ancora assimilabile a uno shock sistemico 2008/2022. • Usa: rischio recessione in aumento, ma non scenario base. Il Messaggero riporta 48% di probabilità di recessione Usa a 12 mesi secondo Moody’s Analytics e 30% secondo Goldman Sachs; lo S&P 500 è indicato a -6% in un mese. Per i business export-oriented resta una finestra positiva: la debolezza Usa non equivale ancora a crollo della domanda globale, ma impone selettività su mercati e settori. • Banca di Francia: uscita dall’oro detenuto negli Usa con forte impatto contabile. MF segnala una plusvalenza di 12,8 miliardi di euro che consente a Banque de France di chiudere il 2025 con utile di 8,1 miliardi, dopo una perdita di 7,7 miliardi nel 2024. L’operazione riguarda 129 tonnellate, pari al 5% delle 2.437 tonnellate complessive francesi. In parallelo la Fed chiude il 2025 con perdita operativa di 18,7 miliardi di dollari, dopo 77,6 miliardi nel 2024 e 114,3 miliardi nel 2023: segnale di pressione strutturale sui bilanci delle banche centrali in regime di tassi elevati. Industria, territori e competitivitàTestate coinvolte: MF / Domani / Riformista l’Economista• Veneto: ripresa moderata ma base occupazionale forte. MF stima per il 2026 una crescita dell’economia veneta dello 0,8%; il 2025 si sarebbe chiuso con Pil a +0,5%. Il tasso di occupazione regionale è al 69%, contro il 62,5% nazionale; la disoccupazione è al 3,1% contro il 5,8% italiano. Il bilancio regionale vale 19 miliardi. Indicazione positiva: resta uno dei pochi ecosistemi territoriali con mix favorevole di export, lavoro e investimenti pubblici. • Pacchetto infrastrutture e sociale in Veneto con numeri già allocati. Stanziati 69 milioni per assistenza agli anziani, 38 milioni per scuole dell’infanzia, 17,5 milioni per medicina territoriale, 50 milioni per piano casa e social housing, 6 milioni di fondo di garanzia per accesso al mercato dei capitali e 3 milioni per startup. Criticità strutturale: entro il 2030 il Veneto potrebbe trovarsi con 280.000 lavoratori in meno. • Bollette e rilancio: focus su energia e competitività. Domani riporta che il Governo valuta il “disaccoppiamento” per abbassare i costi energetici e segnala una richiesta all’Europa di riprogrammazione di oltre 7 miliardi di euro da destinare a competitività delle imprese, alloggi a prezzi calmierati e interventi sul fronte idrico. Lettura business: la leva energia torna centrale nelle policy industriali nazionali. • Medio Oriente sempre più hub logistico-energetico. Riformista l’Economista evidenzia che l’interscambio tra GCC e Unione europea vale circa 197 miliardi di dollari; il commercio intra-Golfo ha raggiunto 146 miliardi di dollari nel 2024. Per l’Italia, export verso gli Emirati Arabi Uniti oltre 9 miliardi di ...
    Show More Show Less
    6 mins