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  • Rassegna Stampa Economica del 30 Giugno. A cura di Giuliano Casale
    Jun 30 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 30 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Politica monetaria, BCE e scenario macro europeoTestate: La RepubblicaDal Forum di Sintra arriva un messaggio chiaro dalla BCE: si chiude definitivamente la stagione delle misure monetarie straordinarie adottate dopo la crisi greca. Christine Lagarde ribadisce che la priorità della Banca Centrale Europea torna a essere il controllo dell'inflazione, in un contesto internazionale sempre più incerto.L'inflazione dell'Eurozona è attesa sopra il target del 2% fino al 2028. Per questo motivo la BCE difende la recente stretta monetaria, sottolineando che le future decisioni saranno guidate dai dati economici e non da un percorso prestabilito. La nuova "framework guidance" sostituisce la precedente forward guidance, consentendo maggiore flessibilità di fronte a shock geopolitici e commerciali.Il quadro suggerisce che famiglie e imprese dovranno convivere ancora per diversi anni con un costo del denaro più elevato rispetto al passato, mentre inflazione e tensioni internazionali continueranno a influenzare la politica monetaria europea.Fisco europeo, commercio internazionale e daziTestate: La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 OreDal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo dazio fisso europeo da 3 euro sulle spedizioni extra-UE fino a 150 euro. L'obiettivo è riequilibrare la concorrenza con i grandi operatori internazionali dell'e-commerce, ma il provvedimento rischia di tradursi in un aumento dei costi per consumatori e imprese.Il fenomeno delle piccole spedizioni continua infatti a crescere rapidamente: nel 2025 il mercato ha raggiunto 5,9 miliardi di euro, con un incremento del 26% rispetto all'anno precedente. Secondo le stime del Codacons, il nuovo sistema potrebbe generare fino a 17,7 miliardi di euro di costi aggiuntivi ogni anno per i consumatori europei.Sul fronte internazionale prosegue il dialogo tra Unione Europea e Cina. Bruxelles e Pechino hanno riaperto ufficialmente il confronto su commercio, investimenti, proprietà intellettuale e riforma del WTO, in un momento in cui il surplus commerciale cinese verso l'UE continua ad ampliarsi.PNRR, investimenti pubblici e crescita economicaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 OreIl 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR, ma la partita non è ancora chiusa. Entro il 31 agosto dovrà essere completata la rendicontazione finale per ottenere la rata conclusiva da 28,4 miliardi di euro, collegata al raggiungimento di 159 obiettivi.L'Italia rimane il principale beneficiario europeo del Next Generation EU, avendo già ricevuto circa 166 miliardi di euro, pari all'85% della dotazione complessiva. Tuttavia la spesa effettivamente realizzata resta pari al 58% delle risorse programmate, mentre circa 24 miliardi sono già stati riallocati su altri strumenti finanziari nazionali.Secondo la Commissione Europea, il Piano potrebbe aumentare il PIL italiano tra l'1,5% e il 2,5%, ma permangono ritardi importanti nei settori della sanità, degli asili nido e della transizione energetica.Sistema bancario, difesa e operazioni straordinarieTestate: La Stampa / MF Milano FinanzaIl consolidamento del sistema bancario italiano continua ad accelerare. Il dossier Monte dei Paschi rimane al centro dell'attenzione, con un possibile riavvicinamento tra Intesa Sanpaolo e Unipol che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore e rafforzare ulteriormente il processo di aggregazione bancaria.Sul piano europeo, l'operazione UniCredit-Commerzbank viene interpretata come un banco di prova per la futura Unione Bancaria, evidenziando come le grandi fusioni transfrontaliere restino ancora condizionate dagli interessi nazionali.Nel comparto della difesa, Leonardo rafforza la propria presenza nell'elettronica avanzata attraverso l'acquisizione della società Rebel Alliance, confermando la crescente importanza strategica delle tecnologie militari e della cybersecurity nel panorama industriale europeo.Automotive, industria e filiera italianaTestate: La Stampa / MF Milano FinanzaLa crisi del gruppo Volkswagen continua ad aggravarsi. Il piano di ristrutturazione da 11 miliardi di euro prevede fino a 100 mila esuberi, la chiusura di quattro stabilimenti tedeschi e la possibile quotazione o cessione di marchi prestigiosi come Ducati e Lamborghini.Il ridimensionamento del colosso tedesco rischia di avere effetti significativi anche sulla filiera italiana della componentistica. Secondo il ministro Adolfo Urso, il settore metalmeccanico nazionale ha già perso circa 100 mila posti di lavoro, mentre altri 138 mila risultano potenzialmente a rischio.La trasformazione dell'automotive europeo conferma come il comparto stia attraversando una fase di profonda riorganizzazione, con impatti rilevanti per fornitori, investitori e industria manifatturiera.Immobiliare, fisco e patrimonioTestate: Il Sole 24 OreIl mercato immobiliare italiano continua a mostrare...
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    7 mins
  • Inside Value #16 Caro futuro: il conto arriva sempre.
    Jun 29 2026
    Quando il futuro costa più del previsto.

    L'intelligenza artificiale promette di rivoluzionare il mondo, ma chi sta pagando davvero il conto di questa trasformazione?

    In questo nuovo episodio di Inside Value, Roberto Russo accompagna gli ascoltatori oltre l'entusiasmo dei mercati, analizzando la recente rotazione di Wall Street, il ruolo strategico delle memorie e dei data center, i maxi investimenti delle Big Tech e un tema destinato a far discutere:
    la possibile "inflazione dell'AI".

    Parleremo anche della riapertura dello Stretto di Hormuz, del calo del petrolio e di una lezione che ogni investitore dovrebbe ricordare: non basta credere nel futuro, bisogna anche evitare di pagarlo troppo caro.

    Un episodio dedicato a chi vuole capire cosa si nasconde dietro i titoli di giornata e guardare i mercati con la prospettiva del value investing.

    Se volete approfondire i temi di questa puntata, trovate la newsletter sul sito Il Valore Conta, a cura di Roberto Russo e Filippo Pasini.

    Per maggiori informazioni: info@ilvaloreconta.it

    Questo podcast ha finalità esclusivamente informative e divulgative.

    Non costituisce consulenza finanziaria né raccomandazione di investimento.

    Le opinioni espresse riflettono il punto di vista degli autori.

    Buon ascolto.
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    10 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 29 Giugno. A cura di Giuliano Casale
    Jun 29 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.PNRR, infrastrutture e crescita economicaTestate: Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / La StampaIl PNRR arriva alla chiusura formale del 30 giugno con un bilancio fortemente contrastato. Secondo le principali analisi, il Piano è stato profondamente modificato rispetto all'impostazione originaria e continua a presentare ritardi significativi su numerosi interventi strategici. La valutazione prevalente è che l'enorme mole di risorse mobilitate non abbia ancora prodotto un'accelerazione strutturale della crescita italiana.I risultati appaiono molto eterogenei: digitalizzazione e pagamenti elettronici mostrano progressi concreti, mentre sanità, asili nido e studentati universitari restano tra gli obiettivi più lontani dal completamento. Sul fronte ferroviario, il cambio ai vertici delle Ferrovie dello Stato riporta al centro il tema degli investimenti infrastrutturali e della capacità di completare le opere nei tempi previsti.Il quadro macroeconomico resta fragile: il PIL italiano continua a muoversi sugli "zero virgola", confermando come gli investimenti del PNRR non siano ancora riusciti a trasformarsi in una crescita economica stabile e duratura.Mercati finanziari, banche centrali ed energiaTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera / La StampaIl petrolio continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per l'economia globale. Le tensioni nello Stretto di Hormuz mantengono elevata l'incertezza sui mercati energetici e rendono più difficile il percorso di riduzione dei tassi d'interesse da parte di BCE e Federal Reserve.Gli analisti evidenziano come il rischio non riguardi soltanto il prezzo del greggio, ma la possibilità di una modifica strutturale delle rotte energetiche internazionali. Una prolungata instabilità nell'area potrebbe incidere sull'inflazione, sui costi di produzione e sulla crescita economica mondiale.Sul fronte finanziario cresce inoltre l'attenzione verso la vigilanza delle banche centrali. Secondo diversi osservatori, un sistema di supervisione non pienamente adeguato potrebbe amplificare eventuali turbolenze dei mercati nei prossimi anni. In questo contesto, Milano mostra comunque segnali di rafforzamento come piazza finanziaria europea.Intelligenza artificiale, digitale e cybersecurityTestate: Repubblica Affari&Finanza / Corriere della Sera – L'Innovazione / QN Quotidiano NazionaleL'intelligenza artificiale entra in una nuova fase di diffusione nelle imprese. Gli agenti digitali iniziano a operare autonomamente all'interno di banche, ferrovie e grandi organizzazioni, automatizzando processi sempre più complessi e modificando l'organizzazione del lavoro.Parallelamente cresce il rischio informatico: entro il 2027 un attacco cyber su tre potrebbe essere condotto direttamente da sistemi di intelligenza artificiale, senza intervento umano. La cybersecurity diventa quindi una priorità strategica per aziende e istituzioni.Sul piano normativo, l'Unione Europea rallenta ancora l'applicazione di alcune disposizioni dell'AI Act dedicate ai sistemi ad alto rischio. Procede invece il progetto dell'euro digitale, ormai nella fase conclusiva dello sviluppo da parte della BCE.Fisco, Pubblica Amministrazione e contabilità pubblicaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Sole 24 Ore – Norme e TributiIl comparto dei tabacchi continua a rappresentare una delle principali fonti di gettito fiscale per lo Stato, con entrate che raggiungono i 15,6 miliardi di euro. La trasformazione del mercato rende però sempre più probabile una revisione della normativa europea sul settore.Prosegue inoltre il percorso di modernizzazione della Pubblica Amministrazione attraverso l'introduzione del sistema contabile accrual, destinato a rendere più trasparenti e confrontabili i bilanci pubblici italiani con quelli degli altri Paesi europei.Lavoro, occupazione e dinamiche socialiTestate: Corriere della Sera / Il GiornaleIl mercato del lavoro italiano continua a mostrare importanti squilibri. Il gender pay gap rimane significativo, confermando come la parità salariale sia ancora lontana nonostante i progressi normativi degli ultimi anni.Parallelamente emerge un altro fenomeno di rilievo: cresce il numero di uomini cinquantenni fuori dal mercato del lavoro e ancora economicamente dipendenti dalla famiglia. Il tema apre interrogativi sulle politiche occupazionali, previdenziali e di riqualificazione professionale.Europa, commercio internazionale e competitivitàTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La VeritàL'Irlanda assume la presidenza di turno dell'Unione Europea ponendo al centro competitività, sicurezza e crescita economica. Sul fronte internazionale, gli investimenti americani in Italia continuano a mantenersi solidi nonostante il clima di tensione commerciale.Brexit continua a produrre effetti sulle relazioni ...
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    6 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 28 Giugno. A cura di Giuliano Casale.
    Jun 28 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 28 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Risiko bancario, MPS e consolidamento del settoreTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il GiornaleIl consolidamento del sistema bancario italiano entra nella fase operativa. Intesa Sanpaolo ha depositato alla Consob il prospetto dell'OPAS su MPS, un'operazione dal valore complessivo di 30,6 miliardi di euro che punta a creare uno dei maggiori gruppi bancari europei, con un utile netto superiore ai 16 miliardi di euro entro il 2029. L'operazione coinvolge anche Mediobanca, Generali e la rete di Monte dei Paschi.Il percorso autorizzativo sarà particolarmente articolato: serviranno i via libera di BCE, Banca d'Italia, IVASS, Antitrust, AGCOM e delle autorità di circa 40 Paesi. Parallelamente il MEF valuta la cessione della quota residua del 4,86% in MPS, mentre Unipol prepara un aumento di capitale da 2,5 miliardi per sostenere l'integrazione con Bper.KPI principali: OPAS Intesa 30,6 mld €, utile target 16 mld € al 2029, assemblea ISP 10 settembre, offerta prevista tra ottobre e novembre, quota MEF 4,86%, aumento capitale Unipol 2,5 mld €.PNRR, investimenti pubblici e finanza dello StatoTestate:La Stampa / Corriere della SeraIl 30 giugno segna la conclusione formale del PNRR. L'Italia ha dichiarato una spesa di 113,5 miliardi sui 194,4 miliardi complessivamente assegnati dall'Unione Europea. La Corte dei Conti evidenzia un avanzamento finanziario del 58%, mentre i pagamenti effettivi si fermano al 48,5%.Rimane forte il divario territoriale: Veneto e regioni del Nord mostrano livelli di avanzamento nettamente superiori rispetto al Sud. Carlo Cottarelli sottolinea come il Piano abbia prodotto risultati nelle infrastrutture e nella giustizia civile, ma non abbia ancora generato un incremento significativo della capacità produttiva del Paese.Il messaggio positivo riguarda il futuro: tra fondi europei per energia e difesa potrebbero arrivare circa 23 miliardi di euro aggiuntivi nella prossima legge di bilancio.Fiscalità digitale, Big Tech e tensioni commercialiTestate: Repubblica / Corriere della SeraL'Unione Europea torna a valutare una Digital Services Tax coordinata. Secondo uno studio del Parlamento europeo, un'imposta del 3% potrebbe generare 25,7 miliardi di euro l'anno, mentre un'aliquota del 5% arriverebbe a quasi 43 miliardi.Il dibattito nasce soprattutto dalla concentrazione fiscale delle Big Tech in Irlanda, che consente ai grandi gruppi digitali di minimizzare il carico tributario europeo. Sullo sfondo resta il rischio geopolitico: Washington continua a minacciare nuovi dazi verso i Paesi che adotteranno una tassazione digitale.Per imprese e investitori il tema è strategico: una fiscalità europea più uniforme potrebbe modificare il quadro competitivo del settore tecnologico nei prossimi anni.Mercati finanziari, IPO e pagamenti digitaliTestate: Il Sole 24 OreDopo il successo delle grandi quotazioni tecnologiche, il mercato guarda alle future IPO di Anthropic, OpenAI, Stripe e Databricks. Gli investitori restano però molto selettivi: le valutazioni elevate impongono modelli di business solidi e redditività crescente.Parallelamente si intensifica la competizione globale sui sistemi di pagamento digitali. Stati Uniti e Cina accelerano rispettivamente su stablecoin e yuan digitale, mentre l'euro digitale non dovrebbe arrivare prima del 2029, lasciando l'Europa in posizione di ritardo competitivo.Il tema centrale non riguarda soltanto i pagamenti, ma il controllo delle infrastrutture finanziarie e dei dati, sempre più determinanti negli equilibri economici internazionali.Industria italiana, export e Piano MatteiTestate: Il Sole 24 Ore / La VeritàI distretti industriali continuano a rappresentare uno dei principali punti di forza del sistema produttivo italiano. Dal 2020 sono stati erogati 138 miliardi di euro di finanziamenti alle PMI attraverso il Programma Sviluppo Filiere.Nonostante le tensioni commerciali internazionali, l'export italiano verso gli Stati Uniti cresce del 7,2% nel 2025, facendo dell'Italia il quarto esportatore mondiale verso il mercato americano. Crescono anche gli investimenti esteri nel Paese.Prosegue inoltre il Piano Mattei, che amplia i partenariati con l'Africa e mobilita nuove risorse pubbliche e private per infrastrutture, energia e cooperazione economica.Telecomunicazioni, infrastrutture digitali e governance europeaTestate: Il Sole 24 OreCamera e Senato chiedono modifiche al Digital Networks Act europeo, con particolare attenzione alla gestione dello spettro radio e alla tutela della concorrenza nel settore delle telecomunicazioni.Il confronto coinvolge gli operatori italiani, divisi sulle modalità di rinnovo delle frequenze in vista della scadenza del 2029, quando terminerà circa il 73% delle concessioni attualmente in vigore.Per il settore delle telecomunicazioni la partita riguarda investimenti ...
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    12 mins
  • Pragmatismo e tokenpocalisse: l’AI presenta il conto | Intelligenze Emergenti #16 | Rassegna internazionale 19 - 26 Giugno 2026
    Jun 28 2026
    L'AI è entrata in una nuova fase.

    E non riguarda più solo i modelli.

    In questa puntata di Intelligenze Emergenti, analizziamo come la competizione si stia spostando dall'intelligenza artificiale software alle infrastrutture che la rendono possibile:
    energia, data center, semiconduttori, geopolitica e governance.

    Parliamo del rinvio dell'IPO di OpenAI, degli investimenti miliardari dei big tech, della corsa ai chip proprietari, della nuova economia della potenza di calcolo e dell'ascesa degli agenti AI nelle imprese.

    Approfondiamo inoltre il ruolo strategico di Europa, Cina e Stati Uniti nella sfida per la sovranità tecnologica, insieme ai temi di cybersecurity, regolamentazione e impatto sul lavoro.

    Una puntata dedicata a imprenditori, manager e professionisti che vogliono comprendere dove si sta dirigendo davvero l'intelligenza artificiale e quali saranno le implicazioni concrete per business, investimenti e competitività.

    In collaborazione con Claudio Ricci, Amministratore unico di Recomb, una realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all’innovazione sugli sviluppi dell’intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale

    Per maggiori informazioni: info@recomb.ai
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    17 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 27 Giugno. A cura di Giuliano Casale.
    Jun 27 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL e MezzogiornoTestate: Corriere della Sera / Repubblica* Il dato centrale della giornata è la crescita italiana: il PIL 2025 sale dello 0,5%, ma la componente più interessante è territoriale. Il Mezzogiorno cresce dello 0,6%, sopra la media nazionale, con occupati in aumento dell’1,5%. La spinta arriva da ZES, PNRR, semplificazioni e incentivi, con Campania e Calabria in evidenza. È una notizia positiva: il Sud non è più solo area fragile, ma può diventare motore incrementale di crescita. * Il quadro resta però prudente: Confindustria segnala un’economia in stallo nel secondo trimestre, con possibile miglioramento nel terzo trimestre. I rischi sono energia, Medio Oriente, credito più selettivo e consumi deboli.* KPI principali: PIL Italia +0,5%, PIL Mezzogiorno +0,6%, occupati Sud +1,5%, costruzioni Nord-Ovest +4,1%, costruzioni Italia +2,4%, commercio e trasporti +1%, servizi finanziari e professionali +0,2%, agricoltura -0,1%, industria +0,3%.Geopolitica, Hormuz ed energiaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano* La tensione nello Stretto di Hormuz resta il principale rischio macro. Gli Usa avrebbero colpito depositi di droni e missili in Iran dopo l’attacco a una portacontainer. Il punto economico è chiaro: Hormuz non è chiuso, ma è diventato più fragile.* I numeri sono rilevanti: nello Stretto transitano circa 20 milioni di barili di petrolio al giorno; nelle ultime 24 ore risultano transitate solo 5 navi, pari all’8,3% del flusso precedente; 450 navi risultano in attesa, 15 in più in un solo giorno. * Per i mercati, il rischio non è solo il prezzo del petrolio, ma la scarsità fisica e logistica. Un blocco prolungato inciderebbe su inflazione, trasporti, industria e margini aziendali. Indicazione positiva: finché Hormuz resta operativo, lo scenario recessivo non è automatico.Industria, automotive e grandi impreseTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Fatto Quotidiano / La Verità* Volkswagen prepara una ristrutturazione molto pesante: si parla di 100 mila tagli e chiusura di impianti in Germania. È il segnale che la crisi dell’automotive europeo non è più congiunturale, ma industriale: costi alti, transizione elettrica complessa, concorrenza cinese e domanda debole.* Leonardo è al centro dell’attenzione di Milano Finanza con la strategia industriale e la rotta indicata dal management. Il tema positivo è la centralità della difesa e dell’aerospazio in Europa: settori con domanda strutturale sostenuta da geopolitica e investimenti pubblici.* Pirelli torna sotto i riflettori per gli equilibri tra soci italiani e cinesi. Per gli investitori il tema è governance, controllo strategico e protezione degli asset industriali nazionali. Banche, mercati e vigilanzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio* Milano Finanza segnala il vuoto ai vertici di Consob e Antitrust. È un tema tecnico ma importante: senza piena operatività delle authority, mercati, concorrenza e tutela del risparmio rischiano minore presidio.* Sulla Fed, la stampa finanziaria evidenzia il rischio di caos istituzionale e il possibile cambio di impostazione con Kevin Warsh. Per i portafogli significa volatilità su dollaro, Treasury, oro e azionario growth.* Il Foglio sottolinea il rafforzamento del dollaro nonostante l’instabilità arrivi dagli Stati Uniti. Lettura di mercato: nei momenti di stress il dollaro resta valuta rifugio, ma l’Europa può rafforzare il ruolo dell’euro se offre stabilità fiscale e istituzionale. Fisco, lavoro e previdenzaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Tempo / Sole 24 Ore Plus24* Il Sole 24 Ore affronta la sospensione dei bonus contributivi e la mappa delle violazioni. Il tema operativo per imprese e consulenti è la compliance: irregolarità contributive e documentali possono bloccare benefici e incentivi.* Il Tempo rilancia la proposta di riduzione IRPEF: aliquota al 33% per redditi fino a 60 mila euro, con costo stimato di 2,5 miliardi di euro. È una misura potenzialmente espansiva per il ceto medio, ma richiede coperture credibili.* Plus24 analizza la previdenza integrativa. Il messaggio per i clienti è positivo: il secondo pilastro resta decisivo per compensare l’incertezza del sistema pubblico, soprattutto con carriere discontinue e aspettativa di vita più lunga. Cybersecurity, infrastrutture e trasportiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Domani / Il Fatto Quotidiano* Attacco hacker contro Trenitalia: secondo il Corriere sarebbero stati sottratti dati personali dei clienti. L’intervista a Gabrielli mette l’accento su mail, telefoni, truffe e link sospetti. Il rischio economico riguarda reputazione, continuità operativa e costi di sicurezza.* Il caso FS-Moretti-Strisciuglio viene letto ...
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    6 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 26 Giugno. A cura di Giuliano Casale.
    Jun 26 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 26 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, Macroeconomia e Politica MonetariaTestate: Il Sole 24 Ore – Milano Finanza – La Stampa – Repubblica – Corriere della Sera• Inflazione: il rischio non è ancora alle spalleL’argomento dominante della giornata resta il ritorno delle pressioni inflazionistiche.KPI* Inflazione USA: oltre il 4%* BCE: prezzi elevati attesi per tutto il 2026* crescita europea definita ancora vulnerabile.La persistenza dell’inflazione alimenta il timore che la fase di riduzione dei tassi possa essere molto più lenta del previsto. Le banche centrali potrebbero quindi mantenere politiche monetarie restrittive più a lungo.Indicazione positivaL’economia continua comunque a crescere e non emergono segnali di recessione imminente; il tema riguarda soprattutto la velocità del ritorno verso l’obiettivo del 2%.• BCE riduce alcune misure straordinarie per il sistema bancarioMilano FinanzaLa BCE continua la normalizzazione degli strumenti introdotti durante gli anni della crisi.KPI* progressiva riduzione delle misure straordinarie di sostegno alle banche;* prosecuzione del percorso di normalizzazione della politica monetaria.Per il settore bancario significa maggiore ritorno a condizioni di mercato.Banche, Credito e RisparmioTestate: Il Sole 24 Ore – Milano Finanza – Il Fatto Quotidiano• Golden Power sul dossier Intesa-MPSIl Sole 24 Ore approfondisce il tema del risiko bancario.L’analisi evidenzia che il Golden Power non appare lo strumento giuridicamente utilizzabile nell’operazione tra Intesa e MPS, lasciando quindi prevalere la disciplina ordinaria del mercato.L’attenzione degli investitori rimane elevata sul consolidamento del settore bancario italiano.• Le banche non possono diventare il “bancomat” dello StatoMilano FinanzaViene ribadita la necessità di preservare la solidità patrimoniale degli istituti evitando utilizzi impropri del sistema bancario come fonte di finanziamento pubblico.• Crescono gli ATM indipendentiMilano FinanzaKPI* depositati 5,6 miliardi di euro negli ATM non bancari.Il dato conferma l’espansione dei nuovi operatori nei servizi di pagamento e nella gestione del contante.Imprese, Industria e InfrastruttureTestate: Corriere della Sera – Il Sole 24 Ore – Milano Finanza• Ferrovie dello Stato: cambio al verticeDiverse testate analizzano l’uscita dell’Amministratore Delegato Donnarumma e l’avvio di una nuova fase industriale.L’attenzione del Governo è rivolta all’accelerazione degli investimenti infrastrutturali e alla realizzazione dei cantieri.Il mercato guarda soprattutto ai tempi di esecuzione del PNRR ferroviario.• Difesa: accelerano gli investimentiIl Sole 24 Ore evidenzia la crescita della spesa nel settore.KPI* investimenti nella Difesa +32,5% in un anno* incremento degli organici militari.L’aumento rappresenta uno dei principali motori industriali europei per aerospazio, cantieristica e alta tecnologia.• Intelligenza artificiale e materie prime strategicheCorriere della Sera approfondisce il rafforzamento della cooperazione Italia-USA sulla cosiddetta Pax Silica, dedicata alle filiere dei semiconduttori e dei minerali critici.Si tratta di un passaggio importante per aumentare l’autonomia tecnologica occidentale.Indicazione positivaL’Italia si posiziona come partner affidabile nelle nuove filiere industriali ad alto valore aggiunto.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera – Repubblica – Avvenire – Milano Finanza• Hormuz resta il principale rischio globaleLe principali testate convergono sul fatto che la tensione nello Stretto di Hormuz rimane elevata.Le minacce iraniane al traffico marittimo mantengono alta la volatilità dei mercati energetici.Il Governo italiano conferma:* nessuna partecipazione ad azioni militari;* utilizzo delle basi esclusivamente per supporto logistico;* tutela della libertà di navigazione.• Italia-Francia rafforzano la cooperazione energeticaNel vertice Meloni-Macron viene rilanciata la collaborazione industriale.Tra i punti più rilevanti:* nucleare di nuova generazione;* Small Modular Reactor (SMR);* filiere energetiche comuni;* innovazione industriale.Indicazione positivaL’accordo rafforza la competitività europea in un settore destinato a ricevere investimenti molto consistenti nel prossimo decennio.Fisco, Lavoro e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore• Rottamazione cartelle: risultati inferiori alle atteseKPI* incassi inferiori alle aspettative;* aumento dei pignoramenti pari al 25,2%.Il dato evidenzia che una parte significativa dei contribuenti continua a non regolarizzare spontaneamente le posizioni fiscali.• Mercato del lavoro: il problema dei NEETKPI* 6 giovani su 10 tra i NEET cercano lavoro senza riuscire a trovarlo.Il problema appare sempre meno legato alla volontà di lavorare e sempre più al disallineamento tra competenze ...
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    6 mins
  • Rassegna Stampa Economica del 25 Giugno. A cura di Giuliano Casale.
    Jun 25 2026
    Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Mercati, Investimenti e FinanzaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / La Stampa / Il Foglio* Difesa e aerospazio diventano un motore di crescita industriale. Il Sole 24 Ore evidenzia come il rafforzamento della filiera italiana della difesa e dell’aerospazio potrebbe generare fino a 3 punti percentuali di PIL nei prossimi anni grazie agli investimenti pubblici e privati, allo sviluppo tecnologico e all’aumento delle esportazioni. Il comparto si conferma uno dei principali beneficiari del nuovo ciclo europeo di investimenti strategici. * Intelligenza artificiale: prudenza ma nessuna bolla imminente. In un’intervista, Guido Tabellini osserva che l’entusiasmo dei mercati per l’AI è sostenuto da prospettive industriali reali. È quindi prematuro paragonare la situazione all’esplosione della bolla internet del 2000, anche se le valutazioni richiedono crescente selettività. * Milano chiude in calo. Secondo Milano Finanza il listino è stato penalizzato soprattutto dai ribassi dei comparti difesa ed energia, dopo il raffreddamento delle tensioni geopolitiche che aveva sostenuto i titoli nelle sedute precedenti. * Europa più autonoma dagli Stati Uniti. Diverse analisi convergono sulla necessità di rafforzare l’autonomia industriale, finanziaria e strategica europea, con particolare attenzione alla sicurezza energetica, tecnologica e militare. Economia italiana, Imprese e InfrastruttureTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera* Confindustria difende il sistema portuale italiano. L’associazione degli industriali chiede che l’eventuale riforma non indebolisca le Autorità Portuali, considerate decisive per la competitività del commercio estero italiano. * Ferrovie dello Stato attraversa una fase di riorganizzazione. Diverse testate riportano l’uscita del direttore finanziario e nuovi cambiamenti nel management, interpretati come un ulteriore passo nella revisione della governance del gruppo. * Natalità e crescita economica. Il Corriere propone un’alleanza tra Stato e imprese per sostenere la natalità, evidenziando come il declino demografico rappresenti ormai uno dei principali limiti strutturali allo sviluppo economico italiano. Fisco, PNRR e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Foglio* Controlli fiscali molto più intensi. L’Agenzia delle Entrate ha triplicato le indagini sui conti correnti, rafforzando l’utilizzo degli strumenti di analisi finanziaria nella lotta all’evasione. Il messaggio per contribuenti e professionisti è quello di un controllo sempre più basato sull’incrocio automatico dei dati. * Bonus edilizi: numeri ancora enormi. Rimangono bloccati o sequestrati circa 20 miliardi di euro tra crediti fiscali e frodi legate ai bonus edilizi, confermando quanto il Superbonus continui ad avere effetti rilevanti sui conti pubblici. * PNRR oltre il 2026. Milano Finanza riporta che 24,2 miliardi di euro di interventi saranno completati oltre la scadenza originaria del Piano, rendendo probabile un prolungamento operativo di parte degli investimenti. Parallelamente, Il Foglio analizza i primi risultati economici già visibili. * Riforma della Pubblica Amministrazione. Arriva al traguardo la riforma che introduce maggiore flessibilità nella selezione della dirigenza, con nuove modalità di accesso anche al di fuori dei tradizionali concorsi. Geopolitica, Energia e Commercio InternazionaleTestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi / Milano Finanza* Arabia Saudita sempre più partner economico dell’Europa. La cooperazione energetica e industriale con Riyad viene considerata un elemento strategico per diversificare approvvigionamenti e investimenti. * Brasile tra le economie emergenti più promettenti. Le prospettive di crescita vengono attribuite a tre fattori principali: * digitalizzazione; * energie rinnovabili; * modernizzazione dell’agricoltura. * Stretto di Hormuz ancora osservato speciale. Gli analisti ritengono che, pur essendo diminuita la tensione militare immediata, il rischio geopolitico resta un fattore determinante per energia, trasporti e inflazione. ⸻Tecnologia e InnovazioneTestate: Repubblica / La Stampa / Il Foglio* Palantir e l’AI militare. Continua l’accelerazione dell’intelligenza artificiale applicata alla difesa, con crescente interesse da parte di governi e industria. * Marc Benioff: oggi l’AI è controllabile, ma non lo sarà per sempre. Il fondatore di Salesforce invita a costruire rapidamente sistemi di governance internazionale prima che le capacità dell’intelligenza artificiale diventino difficili da gestire. Lavoro e Capitale UmanoTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore* Salario minimo e competitività. Prosegue il dibattito sull...
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    7 mins