• Dal Piede al Respiro: un auto-trattamento semplice per rilasciare le tensioni
    Jun 16 2026

    Non serve essere esperti, nemmeno serve fare tutto perfetto. Serve solo una cosa: la tua presenza.

    In questo nono episodio del Salotto del Riflessologo scendiamo dal piano teorico e mettiamo le mani, nel senso letterale del termine, sul corpo.

    Un semplice auto trattamento di riflessologia plantare che chiunque può fare da solo, in pochi minuti, senza attrezzature e senza esperienza.

    Tre zone fondamentali del piede, tre messaggi diversi per il corpo:

    • il diaframma, per sciogliere le tensioni e riportare il respiro in profondità;
    • lo stomaco, per allentare il carico digestivo e portare attenzione a quello che stai trattenendo nella vita;
    • la testa, per far scendere il peso mentale quando i pensieri non si fermano mai abbastanza.

    Non è un trattamento terapeutico: per quello serve sempre un operatore esterno, un punto di riferimento che dall'esterno riesce a vedere quello che dall'interno non si riesce a sentire.

    Ma è qualcosa di altrettanto importante: il primo passo per costruire una relazione diversa con il proprio corpo.

    Non qualcosa da riparare solo quando si rompe, ma qualcosa da ascoltare ogni giorno.

    Perché il contatto è già una cura, e il corpo, quando lo tocchi con attenzione, inizia anche a fidarsi di te.

    Perché il corpo parla. E in questo podcast impariamo ad ascoltarlo.

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    8 mins
  • Controindicazioni, dogmi e falsi miti: la verità sulla riflessologia
    Jun 9 2026

    Settemiladuecento terminazioni nervose. Tutte concentrate in due superfici che calpestiamo ogni giorno senza mai davvero ascoltarle. I piedi custodiscono una mappa del corpo intera, eppure la riflessologia plantare è ancora oggi una delle pratiche più fraintese, più screditate e più cariche di falsi miti.

    In questo ottavo episodio del Salotto del Riflessologo entriamo nel cuore di uno degli strumenti fondamentali del metodo Good Life, con un obiettivo preciso: fare chiarezza. Non sulla storia della riflessologia, quella si trova in ogni manuale. Ma su tutto ciò che viene detto, ripetuto e dato per scontato, spesso in modo sbagliato.

    Le controindicazioni, per esempio.

    La gravidanza, il tumore, il diabete, la febbre, la trombosi: quasi tutte le limitazioni che circolano tra i terapisti vengono analizzate una per una, smontate dove sono false, ridimensionate dove sono eccessive.

    Questo perché la riflessologia nasce per il riequilibrio, non per portare il corpo in squilibrio; e una pratica pensata per riportare il corpo in omeostasi non può, per definizione, provocare danni se applicata con competenza e nel contesto giusto.

    L'unica vera controindicazione? Il terapista che non è pronto, che non ha esperienza, che si sostituisce al medico invece di lavorare in integrazione con lui.

    Un episodio per chi pratica riflessologia e vuole rivedere alcune certezze, ma anche per chi si è sempre chiesto se fidarsi di questa pratica, e perché.

    Ma anche per chi vuole scegliere un riflessologo, e capire la mano che lavorerà sulla sua energia.

    Perché il corpo parla. E in questo podcast impariamo ad ascoltarlo.

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    20 mins
  • Il linguaggio dei sintomi: cosa ti dice il corpo quando inizia a fare male
    Jun 2 2026

    Appena arriva un dolore, la prima cosa che facciamo è cercare di eliminarlo. Un antidolorifico per il mal di testa, un gastroprotettore per l'acidità, qualcosa per fermare la dissenteria. Ma quasi mai ci fermiamo a fare la domanda che conta davvero: cosa sta cercando di dirmi il mio corpo?

    In questo settimo episodio del Salotto del Riflessologo entriamo nel cuore della psicosomatica, la disciplina che studia le origini psico-emotive delle patologie fisiche. Non come alternativa alla medicina, ma in integrazione con essa: perché il cervello, sede delle emozioni, non può essere escluso dall'equazione della salute.

    Attraverso due esempi concreti, il mal di testa cronico di una bambina di sette anni e i disturbi digestivi legati alla preoccupazione repressa, capiamo come ogni sintomo porti con sé un messaggio preciso, radicato nelle tre aree fondamentali della vita di ogni persona: famiglia, lavoro e relazioni.

    Ma c'è un passaggio fondamentale che spesso viene trascurato: la simbologia generale di un sintomo non basta. La gastrite parla sempre di qualcosa che non si riesce a digerire, ma la situazione specifica cambia da persona a persona. Ed è qui che entrano la lettura energetica, la fisiognomica e la riflessologia: strumenti per passare dall'origine generale al segno specifico, dalla simbologia alla persona reale che hai di fronte.

    Perché il corpo parla. E in questo podcast impariamo ad ascoltarlo.

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    15 mins
  • La mappa emotiva degli organi: fegato, cuore, polmoni, stomaco, reni
    May 26 2026

    Il corpo non si ammala in silenzio. Prima di arrivare alla malattia, parla. Lo fa attraverso sintomi precisi, stati d'animo ricorrenti, tensioni che tornano sempre nello stesso punto. Il problema è che quasi nessuno ci ha insegnato a decifrare quel linguaggio.

    In questo sesto episodio del Salotto del Riflessologo uniamo tutto quello che abbiamo visto finora: i cinque elementi, le emozioni, il Qi. E cominciamo a capire come ogni organo comunichi qualcosa di specifico, ogni volta che qualcosa dentro di noi va fuori equilibrio.

    Il fegato e la rabbia repressa che risale, brucia, genera reflusso e infiammazione. Il cuore e la gioia che non riesce a fluire, che si trasforma in palpitazioni, insonnia, pressione instabile. Lo stomaco e il rimuginio che annoda, gonfia, appesantisce, fino a portare la mente in uno stato di ansia ossessiva. Il polmone e la tristezza trattenuta che stringe il petto, secca la pelle, toglie il respiro profondo. Il rene e la paura cronica che svuota la forza vitale, indebolisce le ossa, i capelli, i denti, lascia la persona in uno stato di stanchezza che nessun riposo riesce a colmare.

    Un episodio per chi vuole smettere di trattare i sintomi come nemici da combattere e iniziare a leggerli per quello che sono: messaggi chiari, precisi, sempre in anticipo rispetto alla malattia.

    Perché il corpo parla. E in questo podcast impariamo ad ascoltarlo.

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    21 mins
  • Cinque elementi, un solo equilibrio: come il corpo si nutre e si controlla
    May 19 2026

    Cinque elementi, cinque energie, cinque modi in cui il corpo comunica quello che sta vivendo e che spesso non riesce a dire in altro modo.

    In questo quinto episodio del Salotto del Riflessologo entriamo nella teoria dei Cinque Elementi della medicina cinese: legno, fuoco, terra, metallo e acqua.

    Non come concetti astratti da manuale, ma come chiavi concrete per leggere la propria salute, il proprio carattere e i propri stati d'animo ricorrenti.

    Ogni elemento governa organi precisi, emozioni specifiche e tratti della personalità, e ogni squilibrio lascia tracce ben riconoscibili. La persona che non si arrende mai e poi esplode in collera.

    Chi accumula conoscenza senza mai sentirsi pronta. Chi smette a poco a poco di comunicare, si chiude, si secca. Chi porta una stanchezza profonda che nessun riposo sembra risolvere.

    Attraverso il ciclo di generazione, dove ogni elemento nutre il successivo in un flusso continuo (e il ciclo di controllo) dove ogni elemento ne bilancia un altro.


    Scopriamo come il Qi si muove, si nutre e si regola all'interno del corpo. E come un blocco in uno solo di questi cinque passaggi possa ripercuotersi su tutto il resto.

    Alla fine dell'episodio rimane una domanda semplice, ma tutt'altro che banale: in quale elemento ti riconosci? E quale, in questo momento della tua vita, sta chiedendo più attenzione?

    Perché il corpo parla. E in questo podcast impariamo ad ascoltarlo.

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    20 mins
  • Le cinque emozioni che muovono (o fermano) il tuo corpo
    May 12 2026

    Siamo convinti di essere esseri razionali. Eppure le neuroscienze -e prima ancora la medicina cinese- ci dicono qualcosa di molto diverso: le scelte le facciamo sempre sull'emozione, mai sulla ragione. La mente razionale arriva dopo, a giustificare quello che l'emozione ha già deciso.

    In questo quarto episodio del Salotto del Riflesso Lago entriamo nel cuore del funzionamento dell'essere umano, partendo dalla teoria dei tre cervelli di Paul MacLean (rettiliano, limbico, neocorteccia) per capire perché la parte emotiva non è un ostacolo alla razionalità, ma il suo motore silenzioso.

    E poi arrivano le cinque emozioni base della medicina cinese: rabbia, gioia, preoccupazione, tristezza e paura.

    Nessuna è positiva o negativa in sé sono neutre, sono segnali puri. Siamo noi, per educazione e abitudine, a trasformarle in qualcosa di diverso: la rabbia diventa rancore, la tristezza diventa depressione, la paura diventa terrore, la preoccupazione diventa rimuginio ossessivo, la gioia diventa euforia senza freno.

    Ed è esattamente lì, in quella trasformazione, in quella repressione, che il Qi si blocca, si ribella o crolla, e il corpo comincia a parlare attraverso sintomi.

    Mal di testa, ginocchia che tremano, stomaco annodato, palpitazioni, insonnia: non sono segnali casuali. Sono la voce di emozioni mai vissute fino in fondo.

    Perché il corpo parla. E in questo podcast impariamo ad ascoltarlo.

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    25 mins
  • Qi: l'essenza della materia stessa
    May 5 2026

    C'è una parola che ritorna continuamente nella medicina cinese e che viene quasi sempre fraintesa: Qi.

    Tradotta frettolosamente come "energia vitale", finisce per suonare astratta, spirituale, difficile da prendere sul serio. In questo terzo episodio del Salotto del Riflesso Lago la smontia e la riconstruiamo da capo, per quello che è davvero.

    Il Qi non è un concetto mistico.

    È tutto. È l'organo, è il sangue, è l'aria che respiriamo, è il pensiero. È materia in diversi gradi di condensazione: densa negli organi, rarefatta nel pensiero. E la filosofia taoista lo colloca esattamente in quello strato intermedio tra spirito e corpo fisico: la materia sul punto di manifestarsi. Una definizione che, una volta capita, cambia completamente il modo in cui si guarda alla salute.

    Esploriamo le diverse qualità di Qi che la medicina cinese distingue (dal Qi originario ereditato dai genitori a quello difensivo che percorre la superficie del corpo giorno e notte) e arriviamo alla domanda che conta davvero: cosa succede quando il Qi si blocca?

    La risposta parla un linguaggio sorprendentemente concreto: frustrazione, irritabilità, depressione, tensioni muscolari, disturbi del sonno tra l'una e le tre di notte, ciclo mestruale doloroso, problemi digestivi.

    Sintomi che la medicina occidentale spesso tratta separatamente e che la medicina cinese riconduce a un'unica radice: la stasi del Qi del fegato, l'organo deputato a mantenere l'energia fluente e ordinata nel corpo.

    Perché il corpo non si ferma alla biologia.

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    15 mins
  • Yin e Yang: la medicina non è una medaglia con una sola faccia
    Apr 28 2026

    In questo secondo episodio del Salotto del Riflesso Lago affrontiamo una delle domande più frequenti che chiunque lavori con la medicina tradizionale cinese si sente rivolgere: "ma è scientificamente provato?"

    Partiamo da qui, da quella sensazione di dover sempre giustificare ciò che si fa, per arrivare a una distinzione chiara e onesta tra la medicina allopatica occidentale e le medicine tradizionali, dalla MTC all'Ayurveda, dalla medicina tibetana a quella greco-araba.

    Non per scegliere un vincitore, ma per capire che stiamo parlando di due poli della stessa calamita: separabili in apparenza, inseparabili nella sostanza.

    Al centro di tutto c'è il concetto di equilibrio: quello Yin e Yang che in molti conoscono come simbolo, ma in pochi comprendono davvero. Scopriamo come il punto massimo di uno coincida sempre con il punto minimo dell'altro, come questo si rifletta nella fisiologia del cervello, e perché il metodo Good Life reinterpreta il binomio maschile-femminile in chiave energetica e neurologica, invertendo la lettura tradizionale.

    Chiudiamo con l'equazione della salute: tre addendi — fattori traumatici esterni, stile di vita, componente psico-emotiva — il cui equilibrio determina omeostasi o malattia. Nessuno dei tre, da solo, racconta la storia completa.

    Perché il corpo parla. E in questo podcast impariamo ad ascoltarlo.


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    27 mins